Don Mirko Orsini: “L’ascensione di Gesù ci dice che siamo fatti per salire in alto. La fatica che avete fatto oggi è per salire al Patrono con amore, prendete un pezzettino di Sant’Ubaldo e portatelo nel cuore scendendo in città. Ogni giorno è la Festa dei Ceri

Capodieci e Capocetta della Festa dei Ceri Piccoli 2019

GUBBIO – Una splendida giornata di sole ha accompagnato la Festa dei Ceri Piccoli 2019, nella giornata del 2 giugno 2019 (Festa della Repubblica Italiana).

La giornata è iniziata prestissimo per i giovanissimi ceraioli, con la sveglia alla città e ai protagonisti della Festa dei Ceri Piccoli 2019 qualche minuto prima delle ore 6 di mattina.

Quest’anno i protagonisti della Festa sono il Capodieci di Sant’Ubaldo Lorenzo Marcelli, di San Giorgio Lorenzo Tomassoli e di Sant’Antonio Marco Minelli e i Capitani Filippo Cecchetti (Primo Capitano) e Roberto Grelli(Secondo Capitano).

Cristian Millucci è l’Alfiere e Alessandro Mercorella il Trombettiere di questa Festa riservata ai giovanissimi ceraioli del futuro. Dopo l’Alzata (perfetta) in Piazza Grande e la corsa pomeridiana con tante persone presenti nel centro storico di Gubbio, l’ascesa velocissima al Monte Ingino e l’arrivo in Basilica.

Una gremita Basilica di Sant’Ubaldo

I Ceri Piccoli insieme nel Chiostro della Basilica 

Una volta arrivati in Basilica, il portone è rimasto aperto e i Ceri Piccoli sono entrati insieme nel Chiostro, dove successivamente hanno effettuato le tre girate.

I Ceri Piccoli hanno quindi fatto l’inchino di fronte l’ingresso della Basilica per Sant’Ubaldo, sottolineato da un lungo e prolungato applauso di tutte le persone presenti.

Nell’omelia don Mirko Orsini (Cappellano dei Ceri) ha detto: “L’ascensione di Gesù ci dice che siamo fatti per salire in alto. La fatica che avete fatto oggi è per salire al Patrono con amore, prendete un pezzettino di Sant’Ubaldo e portatelo nel cuore scendendo in città. Ogni giorno è la Festa dei Ceri“. Erano presenti in Basilica anche il Rettore don Fausto Panfili e il Cappellano del Cero di San Giorgio don Stefano Bocciolesi.

E’ stata quindi letta la preghiera a Sant’Ubaldo e intonato da tutti i ceraioli presenti in Basilica “O Lume della Fede“. Una volta terminato il canto per Sant’Ubaldo, i giovani ceraioli con la barella dei Santi hanno ridisceso gli stradoni del Monte Ingino per tornare in città, con loro erano presenti anche i Presidenti delle Famiglie ceraiole Ubaldo Minelli, Patrick Salciarini e Alfredo Minelli, i Capodieci e i Capitani della Festa dei Ceri del 15 maggio.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina