Matteo Passeri: “Per me è un onore, un orgoglio e una grande emozione ricevere il premio intitolato a mio padre, perché ho iniziato ad arbitrare quattro mesi dopo la sua morte e devo ringraziarlo perché mi ha trasmesso questa grande passione per quest’attività che mi ha permesso di essere una persona migliore, oltre ad aver raggiunto dei traguardi importanti

Foto Filippo Stirati

Il Sindaco Stirati

GUBBIO (F.C.) – Venerdì 21 aprile la sezione di Gubbio dell’Associazione Italiana Arbitri ha festeggiato il 50° anniversario della sua fondazione, presso il Park Hotel Ai Cappuccini.

Per l’occasione erano presenti il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore allo sport Gabriele Damiani, il consigliere regionale Andrea Smacchi, il Vescovo di Gubbio Sua Eccellenza Mario Ceccobelli. Il più alto rappresentante dell’Associazione Italiana Arbitri, il presidente nazionale Marcello Nicchi.

Foto Park Hotel ai Cappuccini

La serata al Park Hotel ai Cappuccini

All’evento hanno anche partecipato i vincitori del Premio nazionale Elvio Passeri, che viene assegnato ai migliori assistenti delle ultime due stagioni sportive, Gianluca Cariolato della sezione di Legnago per la stagione 2014/2015 e l’eugubino Matteo Passeri, figlio del compianto Elvio al quale è intitolato il premio, per la stagione 2015/2016.

Il sindaco Filippo Mario Stirati ai microfoni di Cronaca Eugubina ha dichiarato: “È una grande realtà che ha avuto la capacità di avere lungimiranza perché ha rinnovato costantemente, anche attraverso i giovani nelle proprie fila. Debbo dire che nel corso dei decenni ha costruito un patrimonio anche di competenze, professionalità, portando arbitri e guardalinee anche a livelli nazionali ed internazionali.

Di questo siamo molto grati a quest’associazione che soprattutto rappresenta anche per i giovani un punto di riferimento perché far crescere dei giovani nella competenza dell’arbitrare una partita di calcio significa anche comunicare dei valori morali, di civiltà, di relazione che sono fondamentali”.

Foto Andrea Pannacci

Andrea Pannacci

Il primo cittadino eugubino ha voluto anche ricordare il maestro Cesare Migliarini, Presidente della sezione arbitri di Gubbio dal 1971 al 1988, che è scomparso questo pomeriggio: “Questa è una velatura di malinconia per questa serata perché il maestro Cesare Migliarini è stato un personaggio importante della nostra comunità.

È stata una figura significativa all’interno del mondo della scuola, ma anche all’interno dell’Associazione delle Famiglie dei Quaranta Martiri e ha dato un contributo importantissimo anche al settore arbitrale, perché è stato una delle chiavi di volta della storia di questa sezione locale eugubina e quindi dobbiamo tributargli come comunità, come città e come amministrazione un grande omaggio per i valori umani, professionali, morali, di civiltà e per essere stato un eugubino che ha interpretato i valori della città in maniera molto autentica”.

È una serata memorabile, – ha affermato Andrea Pannacci, presidente della sezione arbitri di Gubbiotra le più importanti nella vita della nostra sezione. Una serata in cui sono presenti ospiti di livello nazionale con cariche di prestigio, come il presidente Marcello Nicchi e altri arbitri in attività e arbitri dirigenti. Abbiamo anche l’onore di premiare due dirigenti arbitrali Alfredo Trentalange, ex arbitro internazionale e Cristiano Copelli, anch’egli assistente internazionale”.

Foto Cariolato e Matteo Passeri

Gianluca Cariolato e Matteo Passeri

L’assistente internazionale Matteo Passeri, vincitore del premio nazionale intitolato a suo padre Elvio Passeri, ha dichiarato emozionato ai microfono di Cronaca Eugubina: “È stato un premio inaspettato, quando hanno comunicato a me e all’amico Gianluca Cariolato del premio ci siamo abbracciati perché sinceramente non me lo aspettavo.

Per me è un onore, un orgoglio e una grande emozione ricevere questo premio, perché io ho iniziato ad arbitrare quattro mesi dopo la sua morte e devo ringraziarlo perché mi ha trasmesso questa grande passione per quest’attività che mi ha permesso di essere una persona migliore oltre ad aver raggiunto dei traguardi importanti”.

Foto Marcello Nicchi

Marcello Nicchi

Direi che è un traguardo importantissimoha dichiarato il presidente nazionale Marcello Nicchiperché in 50 anni di attività sicuramente si sono susseguiti episodi, persone che hanno fatto la storia di questa località, di questa città, di questa sezione.

Cinquant’anni portati bene perché la sezione continua a crescere, a farsi valere a livello mondiale perché avere in un centro come Gubbio 2-3-4 persone che nella stessa epoca calcano i campi più importanti del mondo, credo che sia motivo di orgoglio per chi li calca e per chi fa un po’ di tifo per loro.

Sono convinto che è una delle sezioni più belle perché è una sezione tranquilla, serena, qui si conoscono tutti, si apprezzano tutti e riescono a gioire per i successi di qualcuno”. 

Foto Alfredo Trentalange

Alfredo Trentalange

Al presidente Nicchi abbiamo anche chiesto una battuta sulla moviola in campo, che dalla prossima stagione verrà utilizzata in Serie A: “Innanzitutto non ci sarà la moviola, la chiamano moviola, ma è tecnologia. Significa far vedere cose che l’occhio umano non può vedere e bisogna fare questo distinguo.

Per noi cambierà moltissimo per due aspetti: sicuramente avremo degli aiuti da questo punto di vista perché avremo il supporto d’immagine che qualcuno ti può far rivedere da posizioni migliori da quelle che in campo non hanno permesso di vedere o di prendere provvedimenti, e dall’altro ci divertiremo perché non potendo più criticare gli arbitri criticherete i registi”.

Di Ilaria StiratiFotografie e Video Cronaca Eugubina