Nel 1986 ha alzato il Cero piccolo di Sant’Antonio. “Da allora ho sempre preso il Cero sia mezzano che grande, portandolo a spalla, come ceppo, come barelone con la manicchia di Mengara, a cui ho dato sempre il massimo

I candidati Capodieci 2020 del Cero di Sant’Antonio

GUBBIO – Nella serata di venerdì 13 dicembre, con una riunione della manicchia esterna nella Taverna di via Fabiani, sono state ufficializzate le candidature per l’elezione del Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020.  ‘

I candidati ufficiali, presentati all’assemblea sono: Allegrucci Andrea detto il roscio manicchia sud, Paolo Fioriti detto Ciri manicchia est, Andrea Tomassini detto dei Muli manicchia est.

La votazione si svolgerà a suffragio universale domenica 12 gennaio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 16.00 presso la Taverna di Via Fabiani e sarà riservata gli iscritti all’anagrafe santantoniara: 780 ceraioli. Al termine della votazione e il relativo spoglio, verrà ufficializzato il nome del Primo Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020. ì

Andrea Allegrucci

Cronaca Eugubina ha intervistato i tre candidati Capodieci del Cero di Sant’Antonio, a cominciare proprio da Andrea Allegrucci, a cui abbiamo chiesto di descrivere il percorso ceraiolo sotto la stanga e le emozioni che lo hanno contraddistinto.

Andrea Allegrucci: “Ho iniziato nel 1986, anno in cui ho alzato il Cero piccolo di Sant’Antonio, da allora ho sempre preso il Cero sia mezzano che grande, portandolo a spalla, come ceppo, come barelone con la manicchia di Mengara, a cui ho dato sempre il massimo.

Un mio ringraziamento va alla manicchia sud e tutti i Santantoniari, per avermi scelto come loro rappresentante, cosa che considero un grande onore”.

Daniele Lilli e Francesco Caparrucci Foto Andrea Allegrucci