Francesco Pascolini: “Per immergersi in questa realtà sono state studiate tre monete che hanno una base filologica, ma che sono state riadattate con l’aiuto prezioso del numismatico Cavicchi che ci ha permesso di creare tre gioielli di moneta giocosa“
GUBBIO – Intensa prima giornata di attività al Mercato Medievale di Gubbio, che si è aperto nella mattinata di venerdì 17 agosto al Chiostro di San Pietro e si concluderà domenica 19 agosto.
Oltre al Mercato, composto da 19 espositori locali, nel pomeriggio di venerdì 17 agosto, i visitatori hanno potuto ammirare le esibizioni di danza medievale curate da Enrica Sabatini di Pesaro Art & Music.
Provare i giochi di una volta curati dall’associazione Alkimia e assistere alla sfilata del corteo storico che dal cortile del Chiostro di San Pietro si è diretto nelle vie del centro storico di Gubbio per annunciare alla città la presenza del Mercato Medievale. I bambini, inoltre, hanno la possibilità di provare il tiro con la balestra antica all’italiana nello stand curato della Società Balestrieri di Gubbio.

Francesco Pascolini
Intervistato da Cronaca Eugubina, il presidente dell’Associazione Quartiere San Giuliano Francesco Pascolini ha dichiarato: “Quest’evento il Mercato Medievale unisce le eccellenze del folklore locale con le eccellenze della produzione artigianale ed enogastronomica, qui si trovano artigiani dei settori strategici della nostra città, quindi ferro, ceramica, pelle, carte pregiate, miniature, gessi e stucchi e i prodotti della nostra terra.
L’unione di queste due cose è un modo originale per valorizzare il territorio perché ambientare questo mercato in uno stile medievale che tocca le caratteristiche tipiche delle nostre associazioni di quartiere, del Maggio Eugubino e della Società Balestrieri fa sì che centinaia di figuranti in un contesto ambientato facciano rivivere i fasti di queste attività, che sono tradizionali nella nostra storia, prendono origine nel Medioevo e si sviluppano oggi nella loro modernità“.

Quattrino, Eugubino e Ducato
Pascolini ci ha inoltre parlato delle tre monete che si utilizzano in questo Mercato, il Quattrino, l’Eugubino e il Ducato: “Per immergersi in questa realtà sono state studiate tre monete che hanno una base filologica, ma che sono state riadattate con l’aiuto prezioso del numismatico Cavicchi che ci ha permesso di creare tre gioielli di moneta giocosa. Chi le ha viste le ha apprezzate perché sono di vero pregio“.
Nello specifico, il Quattrino corrisponde al valore nominale di 2 euro, l’Eugubino al valore nominale di 10 euro e il Ducato al valore nominale di 20 euro.
Di Ilaria Stirati – Fotografie Cronaca Eugubina