Gli avvocati Marco Marchetti e Mario Monacelli, e il magistrato Sergio Matteini Chiari, lavorano alla tutela dell’immagine dei Ceri. Svolta epocale? La risposta positiva si avrà solo quando tutte le componenti accetteranno la possibile soluzione del Consorzio

Corso Garibaldi nel 1975
GUBBIO – Qualcosa si muove. Le polemiche innescatesi a causa dell’uso distorto, improprio, volgare e offensivo dell’immagine dei Ceri non sono rimaste lì, non sono sono state un fuoco di paglia.
Così il sindaco Filippo Stirati, il presidente dell’Università dei Muratori, Scalpellini e Arti Congeneri “Innocenzo Migliarini” (Mariani), i tre presidenti delle Famiglie ceraiole di Sant’Ubaldo (Minelli), San Giorgio (Fiorucci), Sant’Antonio (Minelli), il presidente del Maggio Eugubino (Lupini), le autorità religiose e tutti le altre istituzioni che fanno parte del “Tavolo” e non solo, si sono incontrati, hanno parlato, hanno ragionato.
Due avvocati e un magistrato al lavoro
Vista la delicata natura dell’argomento in discussione si sono affidati a due avvocati (Marco Marchetti e Mario Monacelli) e a un magistrato (Sergio Matteini Chiari) che hanno studiato nei minimi dettagli una situazione non semplice, un problema non facile da risolvere per cercare di tutelare l’immagine, i colori, i simboli della Festa più bella del mondo. Alla fine hanno prodotto una possibile soluzione.

Cronaca Eugubina 80
Le dichiarazioni del sindaco Stirati
“C’è stata una riunione alcune sere fa – ha confermato il sindaco Stirati – e dobbiamo allargare il discorso anche ad altre associazioni, come per esempio il Comitato dell’Albero di Nalate. Abbiamo acquisito dei pareri legali e l’obiettivo è quello di dare vita a uno strumento che è finalizzato esclusivamente alla tutela. Altrimenti quando ci troviamo di fronte a situazioni in cui viene usata impropriamente l’immagine della nostra Festa siamo impotenti.
L’ipotesi di lavoro è quella di consorziare tutte le varie realtà, tutti i vari soggetti, le associazioni che orbitano nel mondo della Festa dei Ceri, ma anche di allargare il discorso al Comitato dell’Albero di Natale, alla Confraternita di Santa Croce per la processione del Venerdì santo, ai Balestrieri e Sbandieratori.
Cioè coinvolgere tutti quelli che sono i marchi e i simboli della città, compreso anche qualche monumento che ogni tanto può essere utilizzato in maniera impropria, come per esempio il Palazzo dei Consoli e il Teatro Romano che diventerebbero parte essenziale di questo consorzio, per arrivare a costituire uno statuto e un regolamento in cui si dice chiaramente che la finalità di questo soggetto è esclusivamente quella di tutelare, e contestualmente scoraggiare usi volgari e commerciali dei nostri simboli, e nel caso in cui avvengano avere gli strumenti per intervenire e chiedere il risarcimento”.
“In ogni caso – ha concluso Stirati – sarà sempre questo consorzio, il cui fine sarà solo quello della tutela, che eventualmente darà le eventuali autorizzazioni all’uso dei marchi e dei simboli dopo una attenta analisi della richiesta pervenuta”.

Le girate nel 1982
A breve una nuova riunione del Tavolo
A giorni sarà convocata un’altra riunione che sarà estesa anche agli altri soggetti e associazioni da tutelare fino ad arrivare eventualmente alla costituzione di questo consorzio. Potremmo, dunque, trovarci di fronte a una svolta epocale? La risposta positiva si avrà solo quando tutte le componenti accetteranno questa possibile soluzione. Per cui non è azzardato pronosticare che la discussione sarà ancora lunga.
Il motivo? Semplice. Se si costituisce un organo, un ente, un consorzio, si dà corpo a una realtà che avrà dei diritti attivi, potrà cioè tutelare e pretendere risarcimenti per l’uso improprio dei simboli, dei colori, delle immagini, ma avrà anche dei diritti passivi e dovrà rispondere in solido delle eventuali richieste di risarcimento, magari in casi di infortuni durante la corsa dei Ceri.
Non è difficile intuire allora che, come dicevamo in apertura, si tratta di una materia delicata e spinosa. In ogni modo bisogna porre fine in maniera definitiva a iniziative che hanno prodotto i Ceri con i biscotti, i Ceri con i salami, i Ceri con gli stupefacenti ecc.
Euro Grilli – Fotografie Gavirati
Foto di copertina, Callata dei Ferranti 1982