La reliquia consiste in un lembo di stoffa macchiato dal sangue del Pontefice subito dopo l’attentato del 13 maggio 1981 che si troverà all’interno di un paliotto restaurato da Maria Cristina Vinciarelli. Accanto al memoriale sarà collocata anche una statua in bronzo raffigurante il Pontefice, donata dall’artista Leo Grilli

Foto Mario Ceccobelli

Mario Ceccobelli e Leo Grilli

GUBBIO – Gubbio e Papa Giovanni Paolo II, un legame che, nonostante la sua morte dura da anni. Tutto iniziò nel 1985 con la lettera che scrisse il Pontefice in risposta all’allora Vescovo di Gubbio Ennio Antonelli, nella quale parlava in maniera forte e accorata di Sant’Ubaldo.

Oggi, a distanza di anni, questo legame si rinnova più che mai. Infatti è stata presentata, quest’oggi, l’inaugurazione del memoriale con la reliquia di San Giovanni Paolo II che si terrà domenica 23 ottobre alle ore 17 in Basilica a Sant’Ubaldo.

La reliquia consiste in un lembo di stoffa macchiato dal sangue del Pontefice subito dopo l’attentato del 13 maggio 1981 che si troverà all’interno di un paliotto restaurato da Maria Cristina Vinciarelli. Accanto al memoriale sarà collocata anche una statua in bronzo raffigurante il Pontefice, donata dall’artista Leo Grilli. 

Foto Memoriale Giovanni Paolo II

La conferenza stampa in Comune

Il sindaco Filippo Stirati nella conferenza stampa di presentazione ha rimarcato l’importanza del momento: “Domenica sarà un momento di grande solennità, grande emozione ed intensità. Il Comune sarà presente in forma ufficiale poiché il Papa è uno dei grandi protagonisti che ha plasmato con grande ispirazione l’Europa in un momento di cambiamenti, così come sta facendo oggi Papa Francesco.

Il mio piacere è arricchito dalla presenza degli amici della Polonia e dal momento concertistico che regalerà a Gubbio un significato artistico-culturale”.

Foto Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II

Il vescovo Mario Ceccobelli ha sottolineato l’importanza che ha avuto la figura di Papa Giovanni Paolo II: “Questa domenica collocheremo in Basilica la reliquia di Papa Giovanni Paolo II, un Pontefice che ha cambiato il mondo senza le armi. Dobbiamo promuovere la pace poiché la sua forza cambia il mondo. La vita di Giovanni Paolo II, così come quella di Papa Francesco oggi, è il segno della vita di Dio”.

La presidente dell’associazione Amici di Polonia in Umbria Anna Stella Serena Lis ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno permesso quest’iniziativa di grande valore religioso, simbolico e culturale.

Servizio a cura di Ilaria StiratiFotografie Cronaca Eugubina