Oggi la Festa per la Traslazione del corpo di Sant’Ubaldo, con la Santa Messa in Basilica alle ore 17, preceduta domenica sera dalla Processione notturna dalla Cattedrale alla Basilica di Sant’Ubaldo. 

Il vescovo Luciano in Basilica

Il Vescovo Luciano: “Quando camminiamo verso la Basilica del Santo Patrono le nostre preghiere si fondono e diventano un’unica grande preghiera che Sant’Ubaldo accoglie e presenta al padre con la fiducia che lo ha sempre contraddistinto.  Noi sappiamo di poterci fidare della fede di Ubaldo, per questo veniamo qui a portare le nostre preghiere”. 

GUBBIO – Domenica sera il Vescovo Luciano ha guidato la Processione notturna che dalla Cattedrale è salita lungo gli stradoni del Monte Ingino fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, dove tutti insieme si è cantato “O Lume della Fede” per il Santo Patrono),

Si tratta della Processione che precede il giorno della Traslazione del corpo di Sant’Ubaldo, festa che si celebra oggi, lunedì 11 settembre, sempre in Basilica con una Santa Messa alle ore 17, alla presenza delle massime autorità politiche e militari della città di Gubbio.

Durante la salita degli stradoni del Monte Ingino, dalla Cattedrale alla Basilica, nelle soste di preghiera alle Cappellucce dei tre Ceri, ci sono stati momenti di riflessione legati al significato del “Berrettino di Sant’Ubaldo”, con l’opportunità di condividere alcuni aneddoti legati a uno strumento sul quale gli eugubini hanno versato lacrime e al quale hanno affidato le loro suppliche.

Ad ogni “berrettino” sono legate storie e ricordi che si perdono in mille racconti di guerra, di pace, di bontà e di speranza. Un modo anche per riscoprire il valore di un oggetto che ha rappresentato un punto di riferimento per le generazioni che ci hanno preceduto, e di cui oggi è possibile riscoprire il valore più autentico.

Alla Processione lungo gli stradoni hanno partecipato i Capodieci della Festa dei Ceri 2023 Corrado Fumanti (con il capocetta Maurizio Fumanti), Euro Bellucci (con il capocetta Mauro Mischianti), Riccardo Martiri (con il capocetta Marco Tosti), che hanno portato gli stendardi delle Famiglie ceraiole.

I Presidenti Ubaldo Minelli per Sant’Ubaldo, Patrick Salciarini per San Giorgio e Ubaldo Gini per Sant’Antonio. Erano presenti anche i Capitani 2023 Luca Cecchetti e Roberto Pierotti, e i Capitani della Festa dei Ceri 2024 Luigino Bei e Fabio Mariani.

In Basilica c’è stato un breve momento di preghiera con don Mirko Orsini cappellano della Festa dei Ceri, i rettori della Basilica don Pietro Benozzi e don Giuseppe Ganassin.

Prendendo la parola, Monsignor Luciano Paolucci Bedini ha detto: “Insieme camminiamo verso un luogo Santo perchè desideriamo affidare la nostra preghiera al Signore. E ci fidiamo che la possa accogliere questa preghiera, che Sant’Ubaldo la possa portare di fronte al Signore, questo fanno i Santi per noi.

Quando camminiamo verso la Basilica del Santo Patrono le nostre preghiere si fondono e diventano un’unica grande preghiera che Sant’Ubaldo accoglie e presenta al padre con la fiducia che lo ha sempre contraddistinto.  Noi sappiamo di poterci fidare della fede di Ubaldo, per questo veniamo qui a portare le nostre preghiere. 

E’ la preghiera di tutti, la preghiera degli uni per gli altri, ma tutti sappiamo di aver bisogno di preghiera e di aiuto da parte del Signore. Siamo qui perchè Ubaldo ci insegni ancora una volta a fidarci di Dio. Sant’Ubaldo ha aiutato questo popolo a vivere nella pace, a credere nella misericordia di Dio“.

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Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina