Andrea Tomassini: “Nasco nella muta di San Martino in Colle – Spara, come tutti ho iniziato dal Cero piccolo portandolo nei tratti dei “Meli” del Buchetto e del Monte, e poi di seguito il Cero Mezzano e grande come Ceppo avanti e “barelone” in tratti come il Corso e San Martino“

I candidati Capodieci 2020 del Cero di Sant’Antonio
GUBBIO – Nella serata di venerdì 13 dicembre, con una riunione della manicchia esterna nella Taverna di via Fabiani, sono state ufficializzate le candidature per l’elezione del Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020. ‘
I candidati ufficiali, presentati all’assemblea sono: Allegrucci Andrea detto il roscio manicchia sud, Paolo Fioriti detto Ciri manicchia est, Andrea Tomassini detto dei Muli manicchia est.
La votazione si svolgerà a suffragio universale domenica 12 gennaio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 16.00 presso la Taverna di Via Fabiani e sarà riservata gli iscritti all’anagrafe santantoniara: 780 ceraioli. Al termine della votazione e il relativo spoglio, verrà ufficializzato il nome del Primo Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020. ì

Andrea Tomassini
Cronaca Eugubina ha intervistato i tre candidati Capodieci del Cero di Sant’Antonio, oggi presentiamo Andrea Tomassini, a cui abbiamo chiesto di descrivere il percorso ceraiolo sotto la stanga e le emozioni che lo hanno contraddistinto.
Andrea Tomassini ha detto: “Nasco nella muta di San Martino in Colle – Spara, come tutti ho iniziato dal Cero piccolo portandolo nei tratti dei “Meli” del Buchetto e del Monte, e poi di seguito il Cero Mezzano e grande come Ceppo avanti e “barelone” in tratti come il Corso e San Martino.
Per la mia candidatura, vorrei ringraziare la mia muta, una muta molto unita, che ha visto in me un punto di riferimento per loro, per questo li ringrazio tutti”.
Daniele Lilli – Fotografia di copertina di Andrea Tomassini