Nel primo tempo le reti di Simonetti all’11’ e di Guido Gomez al 29′. Nella ripresa Sampietro rileva Ricci, mentre Jallow entra al posto di Casiraghi. Al 22′ la rete di Nicola Cicccone, meritatissima per l’estrno rossoblù autore di una buona partita.

Le squadre al centro del campo a Meda
MEDA – Pioggia freddo e vento allo stadio “Città di Meda” per Renate-Gubbio, una partita che promette spettacolo anche se il terreno di gioco è appesantito dalle intense piogge delle ultime ore.
Il Renate è la vera sorpresa della prima parte del campionato di Lega Pro girone B, seconda in graduatoria a 21 punti insieme al Pordenone e ad una sola lunghezza dal Padova capolista, squadra costruita per centrare la promozione in serie B.
Il Renate mai retrocesso dagli anni ’60

Renate-Gubbio
Renate, una piccola cittadina di 4mila abitanti, nella provincia di Monza e Bianza, detiene un primato importante: non è mai retrocessa dagli anni ’60 ad oggi. Solo promozioni, dalle categorie dillettantistiche alla Lega Pro attuale.
Ne vanno fieri i tifosi locali, che ce ne hanno parlato a lungo fuori dei cancelli dello stadio. Nel Renate militano gli ex rossoblù Gabriel Lunetta e Lorenzo Musto, che qui in Brianza stanno facendo bene.
Mister Pagliari ripropone per 10/11 la stessa formazione che ha sconfitto 1-0 la Reggiana al “Pietro Barbetti“. Volpe tra i pali, Dierna e Burzigotti centrali difensivi, Kalombo e Lo Porto sulle fasce. A centrocampo Giacomarro, Ricci, Ciccone e Cazzola. In attacco la coppia Casiraghi e Marchi. Presenti in gradinata ospiti alcuni tifosi rossoblù, che sostengono calorosamente la squadra.

I Capitani
Le formazioni di Renate-Gubbio
Il Renate (in maglia neroazzurra) scende in campo con: Di Gregorio, Pavan, Teso, Anghileri (capitano), Simonetti, Gomez, Palma, Lunetta, Di Gennaro, Mattioli, Finocchio.
A disposizione: Cincilla, Savi, Malgrati, Makinen, Vannucci, Musto, Ungaro, De Micheli, Sofia. Allenatore: Gioacchino Adamo
Il Gubbio (in maglia bianca da trasferta) risponde con: Volpe, Kalombo, Burzigotti, Dierna, Lo Porto, Giacomarro, Ricci, Ciccone, Cazzola, Casiraghi, Marchi (capitano).
A disposizione: Costa Paramatti, De Silvestro, Paolelli, Conti, Jallow, Piccinni, Bergamini, Sampietro, Manari, Libertazzi. Allenatore: Dino Pagliari

Il gol annullato al Gubbio
Primo tempo
Si gioca sotto la luce dei riflettori. Al 3′ pericolosissimo proprio l’ex Gabriel Lunetta, con un tiro dalla sinistra che termina di poco a lato dei pali della porta difesa da Volpe. Al 5′, su calcio di punizione battuto da Casiraghi dall a sinistra, mischia in area di rigore e gol del Gubbio, che però viene annullato dal direttore di gara il signor Fabio Schirru di Nichelino.
All’11′ Renate in vantaggio con Lorenzo Simonetti, che sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra da Finocchio insacca la palla in rete, con un tocco al volo. Non è parso sicurissimo nell’uscita Giacomo Volpe. I tifosi eugubini sostengono a gran voce i giocatori rossoblù, che reagiscono impostando buone azioni di contropiede.

Il gol di Guido Gomez
Al 22′ pericoloso cross rasoterra in area di rigore avversaria di Nicola Ciccone, ma nessun giocatore rossoblù riesce ad intervenire. Poi successivo cross di Cazzola, e palla parata da Di Gregorio. I migliori in campo fino al momento sono Lunetta per il Renate e Ciccone per il Gubbio.
Al 29′ raddoppio dei padroni di casa con il colpo di testa di Guido Gomez, ottimamente servito da Pavan. L’attaccante neroazzurro svetta di testa e insacca alle spalle di Volpe che, nonostante il grande tuffo sulla sua sinistra, non riesce a parare. Pallone molto angolato.
Piove fortissimo a Meda, ma il campo sembra tenere. Il terreno di gioco è rovinato soltanto nella zona mediana e sulòle fasce. Il Renate gioca bene con gli esterni, soprattutto a destra con Lunetta, che Kalombo fa fatica a contenere. Al 43′ grande parata di Volpe sugli sviluppi di un calcio di punizione battutto dai neroazzurri dalla destra.

Il gol di Nicola Ciccone
Secondo tempo
Il Gubbio ricomincia la ripresa con Gianluca Sampietro al posto del giovane Luca Ricci. La partita si gioca ancora sotto una pioggia torrenziale, ne risente la manovra e il gioco, ora la partita è molto fisica.
All’8′ ammonito Dierna per fallo su Gomez. Molto attivo anche nella ripresa Lunetta, mentre dopo l’ingresso in campo di Sampietro, l’esterno Cazzola gioca in posizione più avanzata.
Le due squadre sono encomiabili, perchè riescono a giocare a calcio, palla a terra, su un terreno di gioco molto appesantito dalla pioggia battente. Al 19′ il Gubbio sostituisce Casiraghi con Jallow. Al 22′ il Gubbio accorcia le distanze con Nicola Ciccone, che a tu per tu con Di Gregorio non fallisce l’appuntamento con il gol.

Grande parata di Volpe
Al 31′ conclusione centrale di Marchi parata da Di Gregorio. Il Gubbio spinge alla ricerca del pareggio. Un minuto dopo colpo di testa di Jallow e grande parata a terra del portiere avversario. Rossoblù vicinissimi al pareggio. Mister Dino Pagliari segue la partita sotto la pioggia, incitando i propri giocatori.
Al 34′ scontro tra Cazzola e un avversario neroazzurro, il direttore di gara espelle il giocatore rossoblù. Gubbio nel finale in dieci uomini. Mister Pagliari corre ai ripari e sostituisce Ciccone (molto buona la sua partita), con Manari.
Nicola Ciccone esce dal terreno di gioco zoppicando. Si gioca in un campo di calcio allagato dalla pioggia. Il Gubbio attacca con Jallow. Tiro di Ungaro al 90′ alto sopra la traversa della porta difesa da Volpe. Segnalati 5 minuti di recupero. Forcing finale del Gubbio. Finisce 2-1 per i padroni di casa. Giocatori stremati.
Di Francesco Caparrucci – Fotografie Cronaca Eugubina