Sulla partita di sabato pomeriggio contro il Forlì il Presidente Sauro Notari afferma: “Mi aspetto una partita maschia, sono convinto che i giocatori faranno di tutto per agguantare un risultato positivo“

Il presidente Sauro Notari a Salò
GUBBIO – Sabato 25 febbraio il Gubbio giocherà sul difficile campo di Forlì per continuare la striscia positiva di risultati e coltivare concretamente il sogno play off, dopo aver oramai raggiunto la salvezza, obiettivo che la squadra si era posta ad inizio stagione.
Abbiamo intervistato il Presidente della squadra rossoblù Sauro Notari per chiedergli il proprio pensiero sulla trasferta di sabato e più in generale sull’ottimo campionato della sua squadra.
Presidente, domani il Gubbio affronterà il Forlì in trasferta, che partita si aspetta?
“Onestamente mi aspetto una partita maschia, sono convinto che i giocatori faranno di tutto per agguantare un risultato positivo”.

Il presidente Sauro Notari
Secondo lei, può essere uno svantaggio anticipare la partita a sabato rispetto a domenica visto anche il precedente di Modena?
“No, non penso che influisca molto questo aspetto. La squadra viene da risultati molto positivi e l’anticipo al sabato non cambia nulla. Ormai abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza e tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato”.
Parlando proprio degli obiettivi del Gubbio calcio, dopo che è stata raggiunta la salvezza, a suo avviso la squadra può lottare per un posto nei play off fino alla fine del campionato?
“Se andiamo avanti con la grinta che abbiamo dimostrato fino ad ora, sono convinto che posiamo lottare fino alla fine. È una squadra che si è fatta rispettare, nelle partite contro le big del campionato ha sempre giocato a testa alta senza demeritare. I giocatori ce la metteranno tutta per mantenere questa posizione in classifica e conquistare i play off”.

Sauro Notari
È soddisfatto del mercato di riparazione di gennaio che si è concluso circa un mese fa?
“Vedendo i risultati che stiamo avendo, sono soddisfatto, e non ho nulla da recriminare di questo mercato di gennaio. Se prima dell’inizio del campionato mi avessero detto che a 10-12 giornate dalla fine fossimo stati in sesta posizione, ci avrei messo non una, ma ben due firme”.
Onestamente, ad inizio campionato, pensava che la squadra potesse fare così bene?

Il presidente Sauro Notari
“Devo ammettere che ci sono squadre che hanno budget superiori al nostro, ma questi risultati sono l’esempio che stiamo lavorando decisamente bene. Siamo la dimostrazione che non contano i nomi o che i soldi non fanno la differenza.
È tutta una questione di fattori, dico sempre che la squadra è come puzzle e se mancano anche solo 1 o 2 pezzi non funziona, di sicuro il gruppo e lo spogliatoio sono fattori fondamentali. Per fare un esempio, ci sono squadre come Reggiana o Pordenone che hanno speso più di noi, ma in classifica non sono così avanti rispetto al Gubbio”.
Di Ilaria Stirati – Fotografie Simone Grilli