Farei un invito più caloroso alle insegnanti, affinché possano creare dei gruppi mascherati, ai ragazzi di mascherarsi, alle Proloco di fare lo sforzo nell’allestimento dei carri e alle cittadine del comprensorio a partecipare

Luciano Casagrande in una foto d’archivio

GUBBIO – Alcuni giorni fa su un quotidiano regionale, nella pagina locale di Gubbio, ho letto che il Carnevale, nella nostra città, è a rischio per la scarsa partecipazione di carri allegorici e gruppi mascherati. Questo segnale d’allarme è stato dato dal presidente del Centro della Gioventù, organizzatore del nostro Carnevale, Beniamino Rughi, che con fatica e impegno cerca di dare il meglio affinché la manifestazione riesca.

La cosa dispiace perché da circa 60 anni il Carnevale è sempre stato organizzato dalla famiglia Vispi Araldo, che ringraziamo per ciò che ha fatto nel tempo. Farei un invito più caloroso alle insegnanti, affinché possano creare dei gruppi mascherati, ai ragazzi di mascherarsi, alle Proloco di fare lo sforzo nell’allestimento dei carri e alle cittadine del comprensorio a partecipare.

Foto Carnevale

Il Carnevale in Corso Garibaldi

Se nel giorno di Carnevale non si facesse la sfilata con i carri, anche se semplici, risulterebbe un giorno normale, significherebbe perdere un momento di spensieratezza per adulti e bambini. Forse bisognerebbe dar forza all’organizzazione carnevalesca con una partecipazione più ampia da parte dei cittadini e anche da parte del Comune.

Approfitto di questa lettera per fare una proposta a riguardo, ovvero organizzare una seconda sfilata carnevalesca in un luogo e in una data diversi dal solito. Il posto ideale sarebbe via Leonardo da Vinci, una strada larga, lunga, comoda per gli spettatori, che non intralcia il traffico. Speriamo che si organizzi, tra pochi giorni, la classica sfilata carnevalesca, mentre per l’altra proposta avremo tutto il tempo per organizzarla nei dettagli.

Lettera firmata da Luciano Casagrande