Avvio scoppiettante di partita con azioni pericolose da una parte e dall’altra. Al 3′ Gubbio in vantaggio con un gran goal dai 25 metri di Paolo Valagussa. Al 27′ trinagolazione Casiraghi, Ferretti Candellone e goal del 0-2. Grandi parate di Narciso
MANTOVA – Dopo la pioggia incessante di venerdì pomeriggio, torna il sole e una giornata gradevole a Mantova dove allo stadio “Danilo Martelli” si gioca Mantova-Gubbio. Una partita importante per entrambe le squadre: il Gubbio infatti insegue l’alta classifica distante soltanto quattro lunghezze, mentre i lombardi vogliono i tre punti per tirarsi fuori dalla bassa classifica (penultima posizione davanti soltanto al Forlì).
I rossoblù sono arrivati a Mantova dopo un’intensa settimana di allenamenti al “Pietro Barbetti“, mister Magi ha predicato umiltà e grinta: “Sarà una prova di maturità“, ha affermato il tecnico eugubino in conferenza stampa. Al seguito degli uomini di Giuseppe Magi una trentina di tifosi giunti da Gubbio, distribuiti tra settore ospiti e tribuna centrale. Presenti al “Danilo Martelli” anche il presidente Sauro Notari, il Ds Giuseppe Pannacci e Moreno Zebi.
Il Gubbio (che gioca con la nuova maglia rossoblù) si schiera in campo con gli stessi effettivi di Fano, l’unica novità è l’inserimento di Leonardo Candellone al centro dell’attacco al posto di Lorenzo Musto. Confermatissima la difesa esperta con Narciso tra i pali, Marini e Zanchi laterali, Burzigotti e Rinaldi centrali. A centrocampo Croce fa il regista, Valagussa e Giacomarro le mezzali. In attacco il tridente classico Ferretti, Candellone, Casiraghi.
Le formazioni di Mantova-Gubbio
Il Mantova 3-4-3 (in maglia bainca con banda trasversale rossa) si schiera in campo con: Bonato, Gargiulo, Siniscalchi, Carini, Di Santantonio, Zammarini, Raggio Garibaldi, Regoli, Laplace, Marchi, Caridi.
A disposizione: Maniero, Bandini, Romeo, Menini, Tripoli, Maccabiti, Salifu, Ruopolo. Allenatore: Luca Prina.
Il Gubbio 4-3-1-2 (in maglia nuova rossoblù) risponde con: Narciso, Marini (Capitano), Burzigotti, Rinaldi, Zanchi, Valagussa, Croce, Giacomarro, Ferretti, Candellone, Casiraghi.
A disposizione: Volpe, Pollace, Petti, Romano, Musto, Ferri Marini, Marghi, Conti, Bergamini, Costantino, Kalombo. Allenatore: Giuseppe Magi.
Primo tempo
Si gioca in un clima di contestazione della tifoseria lombarda nei confronti della proprietà del Mantova calcio. Il Gubbio inizia subito all’attacco alla ricerca del vantaggio. Il Mantova si difende e riparte in . Al 3′ rossoblù subito in vantaggio con un grande goal dai venticinque metri di Paolo Valagussa, il portiere Bonato viene scavalcato dalla traiettoria imparabile del centrocampista eugubino. Gubbio in vantaggio!
Al 4′ Daniele Casiraghi reclama un calcio di rigore per atterramento in era di rigore, l’arbitro signor Francesco Guccini fa segno di proseguire. Risponde Di Santantonio con un tiro da fuori di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Narciso. L’avvio della partita è scoppiettante da ambo le parti, mentre prosegue la contestazione dei tifosi di casa.
Al 5′ Burzigotti di testa impegna Bonato, sulla ribattuta Alex Marini non riesce a correggere in rete. Attorno alla mezzora la partita cala di intensità. Il Mantova attacca ma senza farsi mai seriamente pericoloso dalle parti di Narciso. Michele Rinaldi rimedia un’ammonizione per un fallo al limite della’rea di rigore rossoblù. Al 27′ triangolazione Casiraghi, Ferretti e Candellone, con quest’ultimo che dalla destra insacca in diagonale sul palo lungo alla sinistra di Bonato. E’ il raddoppio del Gubbio.
Al 32′ Alex Marini si divora il secondo goal a tu per tu con Bonato, calcia di pochissimo a lato. Capovolgimento di fronte, tiro di Caridi e grande parata di Narciso. Al 35′ doppia sostituzione per il Mantova, escono Raggio Garibaldi e Laplace, ed entrano Salifu e Ruopolo. Poi bel tiro dalla sinistra di Casiraghi e parata plastica di Bonato. Al 38′ Siniscalchi calcia in rete dal dischetto dell’area di rigore, Antonio Narciso si supera con una grande parata.
I tifosi lombardi abbandonano anzi tempo la curva. Al 43′ tiro a bruciapelo di Marchi e ancora una grande parata di Narciso, che risponde da grande campione.
Francesco Caparrucci – Fotografie Simone Grilli