Sul posto, nel primo pomeriggio di oggi, sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. I ladri avrebbero manomesso le serrature dei portoni di ingresso degli appartamenti, che si affacciano su uno stesso pianerottolo di una palazzina condominiale. 
Messi a soqquadro gli interni e lasciate accese le luci interne. Magro bottino, sarebbe stato rubato soltanto un orologio di scarso valore economico. Anni fa venne rubata sempre qui la motocicletta di un giovane eugubino

GUBBIO – I fatti che raccontiamo in questo breve articolo, si riferiscono alla tarda mattinata di oggi (venerdì 25 giugno), quando ignoti hanno visitato gli appartamenti di due anziani signori di Gubbio, residenti nella “zona Pinolo” della città.

Si tratta di due signori di 80 anni eugubini, che rientrando a casa a mezzogiorno, hanno trovato i portoni di casa manomessi. In particolare, sono state manomesse le serrature: in un caso la serratura sarebbe stata completamente asportata dal portone, nel secondo caso soltanto manomessa. Impossibile quindi per i due anziani eugubini rientrare all’interno degli appartamenti.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai Carabinieri di Gubbio, anche i Vigili del Fuoco per l’apertura dei due portoni, che si affacciano su uno stesso pianerottolo, ai piani superiori di una palazzina condominiale nella “zona Pinolo” della città di Gubbio.

I due appartamenti sono stati visitati dai ladri e messi a soqquadro, presumibilmente tra le ore 11 e le 12 di questa mattina, quando i due proprietari che vivono soli erano fuori casa per commissioni. Sarebbero state trovate accese le luci interne e suppellettili e oggetti sparsi ovunque. Probabilmente i ladri cercavano contanti e oggetti di valore.

Magro il bottino, i ladri sarebbero riusciti a rubare soltanto un orologio di scarso valore economico. Sarebbe stato forzato anche il portoncino a piano terra, da cui si accede alle scale interne della palazzina condominiale. Dai cittadini del posto, apprendiamo che alcuni anni fa qui venne rubata di notte la motocicletta di un giovane eugubino.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina