La mostra è patrocinata dal Comune di Gubbio. All’inaugurazione erano presenti l’assessore al turismo Oderisi Nello Fiorucci e la storica dell’arte Elisa Polidori

Gianfranco Bianchi

GUBBIO – Gianfranco Bianchi non è nuovo a Gubbio, l’artista toscano infatti partecipò lo scorso anno alla mostra concorso Cosmos, organizzata e promossa dall’Associazione Culturale La Medusa, che cura anche la personale di Bianchi per il mese di aprile, ospitata nella pregevole cornice della Chiesa di Santa Maria dei Laici, in Piazza Quaranta Martiri.

La mostra dal titolo “I mesi e le stagioni“, che porta il patrocinio del Comune di Gubbio ed è corredata dal testo critico de noto storico dell’arte Giammarco Puntelli, è stata inaugurata sabato pomeriggio alla presenza dell’artista, dell’assessore al turismo Oderisi Nello Fiorucci e di Elisa Polidori e Tania Tagnani dell’Associazione La Medusa. 

La biografia dell’artista

Bianchi è nato a Massa (MS) nel 1962, abita a Pistoia, da anni artista e musicista. Ha iniziato a creare opere nel 2009 seguendo sviluppi dell’arte italiana e internazionale sia concettuale sia pittorica. La principale tecnica usata è il Dripping. La Galleria d´Arte di riferimento è Merlino Bottega d´Arte di Firenze e il suo Critico di riferimento è proprio il Prof. Giammarco Puntelli.

Altri Critici d’Arte che lo seguono attivamente sono il Dott. Giorgio Gregorio Grasso, il Dott. Lodovico Gierut e il Dott. Alberto Moioli. Ha partecipato a numerose Mostre personali e collettive in varie città italiane, tra le quali Bologna, Firenze, Genova, Padova, Pistoia, Pordenone, Roma, Spoleto, Torino e Venezia.

La sua Personale del 2014 a Firenze dal titolo “Alla Ricerca della Vita, alla Scoperta delle Origini“, con trentadue opere appartenenti alla sua serie sulle galassie, ha ottenuto l’interesse e la presenza all’inaugurazione di due importanti Astrofisici e del vicepresidente dell’Unione Astrofili Italiani, ed è stata seguita, nell’anno successivo, da una Personale all’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

A Milano, nella Mostra “L’Arte e il Tempo“, official event in città, in Expo 2015, ha esposto insieme ad Artisti di chiara fama come Alinari, Caimi, Faccincani, Medorini, Menozzi, Monteforte, Possenti, Talani, Tigelli e tanti altri d’importanza nazionale e internazionale. A Mantova, alla Casa del Mantegna, ha presentato, nel 2015, un’importante Personale con ben settantacinque opere, in contemporanea alla presentazione del Catalogo d’Arte Moderna n.51 di Giorgio Mondadori Editore e delle Personali di Maestri dell’Arte contemporanea quali Armodio, Borghi, Capitani e Menozzi.

Nell’evento del 2016 “Il Labirinto dell´ipnotista“, ideato e curato dal Critico d´Arte Giammarco Puntelli, ha esposto alcune sue opere, al Palazzo Gallio, sul Lago di Como, insieme ad artisti di livello internazionale, come ad esempio Kanevsky e Nunziante. Sempre nello stesso anno, Gianfranco Bianchi ha presentato una Personale al Museo Bergomi e al Museo Lechi di Montichiari (Brescia).

Nell’ambito del Festival d’Arte, è stato invitato a esporre la sua istallazione ispirata al labirinto del film “Shining” nella mostra “Infiniti labirinti“, presso la manifestazione “Paratissima“, a Torino e a concepire un’opera dedicata ad un Opera di Puccini, che è stata esposta al Gran Teatro Giacomo Puccini, a Torre del Lago Puccini, nel 2016 e nel 2017, in due mostre curate dal Critico d’Arte Lodovico Gierut.

Nel 2017 ha partecipato alle Mostre “MetArt” e “L’Arte ai tempi della 57° Biennale di Venezia” curate dal Critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso presso il Padiglione Armenia durante la 57° Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, in qualità di ospite dell’artista Miro Persolja. Dal 2017 fa parte delle Associazioni “Ponte degli Artisti” e “Brigata del Leoncino“.

Gianfranco Bianchi è presente nel Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori e nell’Enciclopedia d’Arte Italiana.

Fotografie Giampiero LilliVideo Cronaca Eugubina