Mister Sandreani: “Mi piace molto ascoltare l’umore dello spogliatoio. Credevo che il mio approccio alla prima squadra fosse più graduale, però le responsabilità mi piacciono, la gente va riportata allo stadio e centrata la salvezza“
GUBBIO – Il nuovo allenatore del Gubbio, Alessandro Sandreani, un pezzo di storia rossoblù, è stato presentato ufficialmente alla stampa locale oggi pomeriggio (giovedì 22 marzo) allo stadio “Pietro Barbetti“.
Alessandro è parso tutt’altro che emozionato, ma al contrario determinato e pienamente consapevole delle difficoltà che attendono la squadra rossoblù da qui al termine del Campionato, con la difficile trasferta di Ravenna e la partita casalinga contro il Teramo prima del “derby” di Fano.
“Più che di un’operazione simpatia si tratta di un’operazione salvezza, visto che la situazione è delicata. – ha spiegato mister Sandreani – Ho sempre avuto fin da bambino un grande senso di responsabilità che, con il passare degli anni, è aumentato. Ho voluto trasmettere questa responsabilità ai ragazzi perchè possano farsi di nuovo voler bene dalla città.

Durante l’allenamento
Non è solo questione di risultati, ma di come vengono i risultati, di combattere tutti insieme, e sono convinto che la squadra non ci deluderà. Allenatori validi come Cornacchini e Pagliari, che mi hanno insegnato tanto, hanno avuto problemi a riportare i risultati. Questo significa che i problemi ci sono, e al momento sono la poca autostima e la fragilità di reazione nei momenti importanti.
Da questo punto di vista mi piace molto ascoltare l’umore dello spogliatoio. Credevo che il mio approccio alla prima squadra fosse più graduale, però le responsabilità mi piacciono, la gente va riportata allo stadio e centrata la salvezza.
Ora affrontiamo partite delicate e importanti contro Ravenna e Teramo. Con Juniores e Berretti ho sperimetato tutti i moduli ma sempre mettendo le qualità dei giocatori al servizio del modulo.

Alessandro Sandreani da giocatore
Quando salta l’allenatore un momento di scoramento c’è e gli alibi finiscono. Io non mi tiro indietro di fronte le difficoltà, la paura della retrocessione ci farà dare qualcosa in più. In questo momento c’è un’atmosfera negativa, che va ribaltata.
Ora dobbiamo lottare e andare forte. Sono convinto che lo zoccolo duro del gruppo trascina tutti, bisogna ritrovare fiducia nei giocatori più anziani”.
Ai microfoni di Cronaca Eugubina, mister Alessandro Sandreani ha aggiunto: “Sono motivato, concentrato, e devo essere trascinatore anche per i ragazzi che allenerò. Ho la fortuna di allenare ragazzi che hanno la cultura del lavoro, il nostro futuro dipende da loro che sono i veri protagonisti.
E’ naturale che dopo momenti difficili e risultati altalenanti lo scoramento viene fuori, però c’è voglia di reagire, e prometto il massimo per farlo. Ho vissuto 12 anni la città da giocatore, mi piacerebbe trasmettere ai ragazzi la passione per la maglia e per la città, che aspetta che gli diamo un segnale“.
Responsabilità, attaccamento alla maglia e alla città, valori che hanno contraddistinto Alessandro Sandreani nei suoi dodici anni di carriera da calciatore a Gubbio.

Giuseppe Pannacci e Alessandro Sandreani
Le parole di Giuseppe Pannacci
In precedenza era intervenuto il Ds Giuseppe Pannacci, per chiarire che Sandreani non può essere considerato una soluzione interna visto che proviene dal settore giovanile e non dallo staff tecnico della prima squadra.
Il Direttore sportivo Pannacci ha affermato: “Alessandro ha il pieno sostegno e la piena fiducia del Presidente Sauro Notari, con il quale abbiamo avuto stamane un lungo colloquio. Abbiamo riscontrato in Alessandro una grande voglia di fare, e con immenso piacere ci siamo resi conto di quanto grande sia l’amore che lo lega a Gubbio e ai colori rossoblù“.
Lo staff tecnico di mister Alessandro Sandreani è composto da Luca Palazzari (preparatore atletico), Giovanni Pascolini (preparatore dei portieri), Enea Corsi (collaboratore tecnico).
Di Francesco Caparrucci – Fotografie Simone Grilli – Video Cronaca Eugubina