I fatti si riferiscono al Parco del Monte Cucco nel Comune di Fossato di Vico. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Forestale di Gualdo Tadino impegnati in un servizio antibracconaggio.
L’uomo è arrivato nell’area protetta in cui la caccia è severamente vietata a bordo di un quad, che poi è stato accertato fosse privo della copertura assicurativa.

I Carabinieri Forestali hanno sequestrato armi e munizioni a un cacciatore di frodo a Monte Cucco
Al cacciatore di frodo è stato sequestrato il fucile calibro 12 e 6 munizioni. I Carabinieri Forestali hanno anche proceduto al ritiro cautelare di tutte le armi e le munizioni detenute presso la sua abitazione (in totale 6 fucili e oltre 400 cartucce) e hanno informato le Autorità di Pubblica Sicurezza per le valutazioni del caso.
FOSSATO DI VICO – Arriva con un quad all’interno del Parco Regionale del Monte Cucco (area protetta in cui la caccia è tassativamente vietata) con armi e munizioni per abbattere animali, ma i Forestali lo scoprono e sequestrano tutto.
È accaduto a Fossato di Vico: i Carabinieri del Nucleo Forestale di Gualdo Tadino, nel corso di un mirato servizio antibracconaggio, hanno notato un uomo, giunto sul posto con un quad, che si aggirava in modo sospetto all’interno di un prato pascolo.
Quindi lo hanno sottoposto a controllo, e hanno riscontrato che aveva appena sparso mangime a terra allo scopo di attrarre cinghiali (pratica vietata dalla legge, se non per le attività di controllo ufficiale di questa specie).
I militari hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione: sul veicolo sono stati trovati un coltello da caccia, un fucile calibro 12 e cinque munizioni. Il tutto è stato poi sottoposto a sequestro penale per i reati di “caccia all’interno di parco regionale“, “porto di oggetti atti ad offendere” e anche “porto abusivo di armi“: è infatti emerso che il cacciatore era in possesso di licenza di porto di fucile priva di validità, in quanto non era stata corrisposta la prescritta tassa di concessione governativa e inoltre, si accingeva a cacciare in un periodo non consentito.
Viste le violazioni penali commesse, i Forestali di Gualdo Tadino hanno valutato l’uomo come “persona in grado di abusare di armi e munizioni”, quindi, ai sensi dell’art. 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, hanno proceduto al ritiro cautelare di tutte le armi e le munizioni detenute presso la sua abitazione (in totale 6 fucili e oltre 400 cartucce) e hanno informato le Autorità di Pubblica Sicurezza per le valutazioni del caso.
Ma non è tutto; oltre agli accertamenti in materia di armi e caccia, i militari hanno anche controllato se il quad dell’uomo fosse in regola con il Codice della Strada: gli approfondimenti si sono conclusi con il sequestro del veicolo e una sanzione da 866 euro a carico del cacciatore, per “circolazione senza polizza assicurativa“.
Comando Regionale Carabinieri Forestale Umbria