Questa mattina alla “Vitrifrigo Arena”, di fronte a 8mila persone, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato “Pesaro 2024” Capitale Italiana della Cultura. I festeggiamenti nel 2023 per i 600 anni dalla nascita di Federico Duca di Montefeltro che hanno interessato fortemente anche Gubbio, e “Pesaro 2024”, sono appuntamenti che aprono la strada a Urbino Capitale Europea della Cultura 2033.

Cronaca Eugubina n.267
Il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci: “Dieci anni fa abbiamo avuto una grande crisi economica, tante aziende meccaniche e della manifattura hanno chiuso. Allora abbiamo proposto un patto ai pesaresi, un nuovo modello di sviluppo costruito sul bello e sulla cultura“.
Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha detto che “Pesaro è un modello di Rinascimento Italiano e una cerniera tra terre confinanti“. Il programma del pomeriggio: ore 17 concerto di Max Gazzè, ore 20:30 Orchestra Casadei, ORE 23:30 Rosa Chemical.
Il Sindaco di Urbino Maurizio Gambini parla di un grande sforzo necessario a livello strutturale, dell’accessibilità, della viabilità e delle attività economiche affinché possa arrivare un grande risultato.
PESARO – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato questa mattina alla “Vitrifrigo Arena”, uno dei Palazzetti dello Sport più grandi d’Italia, Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024 di fronte a 8mila persone, di cui circa 2mila studenti delle Scuole del territorio.
E’ stato suonato inizialmente l’Inno di Mameli, poi è iniziata la cerimonia ufficiale presentata da Paolo Bonolis, con le musiche dell’Orchesta Olimpia, completamente al femminile.
In mattinata, il Capo dello Stato Mattarella, aveva inaugurato un Teatro a Vallefoglia, un Comune di recente istituzione a metà strada tra Pesaro e Urbino. La formula scelta dagli organizzatori è quella di “50 per 50 Capitali“, vale a dire che ogni Comune della Provincia di Pesaro e Urbino sarà per sette giorni Capitale della Cultura 2024.
Il Presidente della Repubblica ha detto che la cultura “è la forza trainante del nostro Paese“. Sono stati eseguiti anche brani di Rossini, e l’Inno Europeo anche in vista di “Urbino 2033” Capitale Europea della Cultura. Lo slogan di Pesaro 2024 è “La natura della cultura“.

Il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci
Il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha detto: “E’ un momento storico per le Marche. Le persone qui presenti, Presidente (rivolgendosi al Capo dello Stato Sergio Mattarella ndr.), sono venute soprattutto per lei che è un faro e un punto di riferimento per tutti.
Dieci anni fa abbiamo avuto una grande crisi economica, tante aziende meccaniche e della manifattura hanno chiuso. Allora abbiamo proposto un patto ai pesaresi, un nuovo modello di sviluppo costruito sul bello e sulla cultura.
Il 2023 è stato l’anno più caldo della storia, ci siamo chiesti che ‘cosa possiamo fare per avere uno sviluppo più sostenibile’. Vogliamo dare una speranza alla nostra gente. L’Italia è fatta di piccoli centri e non soltanto di grandi città, l’Italia va ricucita e non differenziata“.
Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha detto che “Pesaro è un modello di Rinascimento Italiano e una cerniera tra terre confinanti”.
Sarà una giornata di festa musica e spettacolo, come ha più volte spiegato il Sindaco Matteo Ricci, che proseguirà nel pomeriggio alle ore 17 con il concerto di Max Gazzè e dell’Orchestra Casadei alle ore 20:30 (entrambi con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).
Alle ore 23:30 la giornata inaugurale si concluderà con Rosa Chemical sul palco, con ingresso a pagamento.

“Pesaro 2024”
I luoghi della Cultura
Pesaro Capitale Italiana della cultura 2024 è un imperdibile occasione di promozione turistica e culturale non soltanto della città marchigiana, ma di tutto l’entroterra della Provincia di Pesaro e Urbino fino a Cagli e Cantiano al confine con l’Umbria e il Comune di Gubbio.
Sono stati individuati 24 luoghi della cultura o punti di interesse attraverso i quali promuovere Pesaro 2024: a Cagli ad esempio si potranno visitare il Teatro comunale, il Museo Gola del Furlo, il Torrione Martiniano, il Castello di Pietralata e la Chiesetta di Santa Maria delle Grazie.
Mentre a Cantiano è stato individuato il Polo Museale di Sant’Agostino con le sale duecentesche dell’ex Convento agostiniano, oggi annesso alla Chiesa, uno spazio dedicato al patrimonio storico romano del territorio cantianese. Al suo interno il Museo della Turba, lo Spazio geopaleontologico, il Museo Archeologico e della Via Flaminia.

Mostra su Federico da Montefeltro al Diocesano
“Urbino 2033”
I festeggiamenti nel 2023 per i 600 anni dalla nascita di Federico Duca di Montefeltro che hanno interessato fortemente anche Gubbio, e Pesaro Capitale della Cultura Italiana 2024, sono appuntamenti che aprono la strada a Urbino Capitale Europea della Cultura 2033.
Il Sindaco di Urbino Maurizio Gambini parla di un grande sforzo necessario a livello strutturale, dell’accessibilità, della viabilità e delle attività economiche affinché possa arrivare un grande risultato.
Un ruolo fondamentale lo avrà la rinnovata statale 452 Contessa, cerniera naturale tra Umbria e Marche lungo la direttrice Pesaro, Fano, Cantiano, Gubbio, Roma.
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Francesco Caparrucci – Fotografie Cronaca Eugubina