Cinquant’anni del Calendario Ceraiolo celebrati con una Mostra fotografica all’interno della Taverna del Cero di San Giorgio: una raccolta di 176 fotografie storiche e 5 disegni, tra cui quello di Marione del 1983, mentre il Calendario 2024 è formato da 17 fotografie storiche, con le quali si racconta tutta la Festa del 15 Maggio e il tragitto dei Ceri dalla mattina alla sera.
Il Presidente Patrick Salciarini: “Il Calendario suscita emozioni e ricordi, il lento scorrere del tempo, sono tante le persone che si impegnano per la sua riuscita, uomini e donne, e ultimamente tanti giovani che si sono avvicinati alla Famiglia“.

La presentazione del Calendario Ceraiolo
Il Sindaco Stirati: “Tutto questo fa parte della storia dei Ceri e della città di Gubbio”. Giuseppe Ronchi: “Ci sono foto storiche bellissime, come quella in bianco e nero degli anni ’70 dove si riconoscono il Presidente Gasparri e Carlo Angeletti (detto “Buzzetto”)“.
Il Dr. Massimo Panfili Presidente della Famiglia nel 1975: “L’idea del Calendario Ceraiolo nacque così: in quegli anni all’ingresso del Vejone regalavamo un fiore alle ragazze, ma a fine serata il fiore era appassito. Allora vedemmo dei calendari cinesi, e ci venne l’idea di realizzarne uno tutto nostro da regalare“.
GUBBIO – Il Presidente della Famiglia dei Sangiorgiari, Patrick Salciarini, ha presentato in Taverna il Calendario Ceraiolo 2024, un appuntamento tradizionale dei ceraioli del Santo Guerriero, e inaugurato contemporaneamente la Mostra “I Calendari”, incentrata proprio sulla storia del Calendario di San Giorgio.
Il Presidente della Famiglia dei Sangiorgiari Patrick Salciarini: “In occasioni come queste è importante sottolineare il lavoro delle Associazioni e Corporazioni eugubine, che svolgono un ruolo fondamentale per il futuro della nostra città.
Il Calendario suscita emozioni e ricordi, il lento scorrere del tempo, sono tante le persone che si impegnano per la sua riuscita, uomini e donne, e ultimamente tanti giovani che si sono avvicinati alla Famiglia. Valori che vanno conservati e tramandati, e non stravolti“.

Calendario Ceraiolo in Taverna
Per la realizzazione storica del Calendario Ceraiolo sono stati ringraziati: Giampiero Anastasi, la Tipografia Donati, la Tipografia Zebi, la Tipografia Eugubina dei fratelli Alessandro e Fabio Bocci, la Prometeo, il fotografo Pietro Biraschi e Photostudio, tutti i fotografi, tecnici e collaboratori che si sono avvicendati negli anni.
Sono stati ringraziati anche: Patrick Salciarini per “la grande umanità con la quale gestisce la Famiglia dei Sangiorgiari“, Simone Minelli e Devis Albini per la collaborazione tecnica.
E’ poi intervenuto il sindaco Filippo Stirati: “Tutto questo fa parte della storia dei Ceri e della città di Gubbio. Un patrimonio che si trasmette di generazione in generazione perchè la Festa dei Ceri è viva e vivente, e noi siamo una grande comunità unita tutto l’anno“.
Il Presidente della Famiglia dei Sangiorgiari nel 1975, Massimo Panfili: “All’epoca ero un giovane Presidente inesperto ma con alle spalle tanti validi collaboratori e ceraioli, molti dei quali oggi purtroppo non ci sono più.
L’idea del Calendario Ceraiolo nacque così: in quegli anni all’ingresso del Vejone regalavamo un fiore alle ragazze, ma a fine serata il fiore era appassito. Allora vedemmo dei calendari cinesi, e ci venne l’idea di realizzarne uno tutto nostro da regalare“.

Taverna dei Sangiorgiari e Mostra “I Calendari”
Giuseppe Ronchi ha spiegato: “Il Calendario ceraiolo è un insieme di foto storiche che ci fanno capire che cosa significa essere eugubini e ceraioli.
Unico il lavoro fatto nell’anno ‘buco’ 1983 dal Marione, che nella Mostra qui in Taverna si trova esposto.
Si tratta di una raccolta di 176 fotografie storiche e 5 disegni, tra cui quello di Marione, mentre il Calendario 2024 è formato da 17 fotografie storiche, con le quali abbiamo raccontato tutta la Festa del 15 Maggio e il tragitto dei Ceri dalla mattina alla sera.
Ci sono foto storiche bellissime, come gli scatti di Sanio Panfili sul restauro del Cero di San Giorgio, o le fotografie della vetrata della Basilica di Sant’Ubaldo, fino ad una foto in bianco e nero degli anni ’70 dove si riconoscono il Presidente Gasparri e Carlo Angeletti (detto “Buzzetto”)“.
Tutte le fotografie pubblicate nel Calendario Ceraiolo richiamano e fanno riferimento al Patrono Sant’Ubaldo. E’ stato ricordato Giorgio Cacciamani con un lungo applauso di tutti i ceraioli presenti in Taverna.
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Francesco Caparrucci – Fotografie Cronaca Eugubina