Valerio per primo ha creduto nelle potenzialità di questa parte del centro storico della città. Qui ha aperto la sua attività nel 1999/2000. “Ci si è arrivati con la comunità di intenti, ognuno fa il suo e tutti insieme viaggiamo sulla stessa linea d’onda”.

Cronaca Eugubina n.259

“E’ un Quartiere a Statuto speciale, con le sue attività ricettive di alto livello qualitativo dalla crescia alla birra, dalla carne al vegetariano, ai prodotti tipici, la pizza, fino ai servizi ai cittadini (anagrafe e parcheggi). Manca soltanto una strategia di marketing e comunicazione da parte del settore pubblico per portare turisti a Gubbio”. 
Il centro storico vive perchè è abitabile, chi vive in centro deve avere la certezza dei servizi, le attività stanno facendo molto ma servono anche spazi neutri per i turisti, e questo è compito della Pubblica amministrazione”. 

GUBBIO – Continua l’approfondimento del nostro giornale su “San Martino cuore commerciale di Gubbio”, con l’intervista breve a Valerio Vagnarelli, che per primo ha creduto nelle potenzialità di questa parte del centro storico della città, aprendo qui la sua attività nel lontano 1999/2000.

Valerio Vagnarelli (“Don Navarro”): “Quando sono arrivato nel 2000, Piazza Bosone era un parcheggio per auto, mentre oggi è un centro commerciale naturale. Ci si è arrivati con la comunità di intenti, ognuno fa il suo e tutti insieme viaggiamo sulla stessa linea d’onda.

E’ fondamentale il rapporto con i residenti e la vivibilità della città: i nostri primi clienti sono i residenti. San Martino ha un microclima a parte, è un Quartiere a Statuto speciale, con le sue attività ricettive di alto livello qualitativo dalla crescia alla birra, dalla carne al vegetariano, ai prodotti tipici, la pizza, fino ai servizi ai cittadini (anagrafe e parcheggi).

Valerio Vagnarelli (Don Navarro) dal 1999 in Piazza Bosone

Mi ricordo che quando arrivai qui, San Martino viveva in maniera diversa, alle 19:30 la gente era tutta a casa. La stagione 2023 è stata molto interessante, la gente c’è stata e c’è ancora, con iniziative di richiamo come Spatan Race, Spencerhill, e Trofeo Fagioli tutta la città ne beneficia.

Manca soltanto una strategia di marketing e comunicazione da parte del settore pubblico per portare turisti a Gubbio.

Il centro storico vive perchè è abitabile, chi vive in centro deve avere la certezza dei servizi, le attività stanno facendo molto ma servono anche spazi neutri per i turisti, e questo è compito della Pubblica amministrazione che deve curare l’arredo urbano, la cartellonistica, i cestini per i rifiuti, le rastrelliere per le biciclette.

La stagione 2023 è stata molto vissuta anche dagli eugubini, che sono importantissimi per noi”.

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Francesco CaparrucciFotografie Simone Grilli