Domenica 16 luglio 2023, tra le ore 2:00 e le 5:00 di mattina, i Carabinieri notano un’auto ferma nel buio lungo la provinciale Ponte d’Assi-Mocaiana, a bordo un 50enne eugubino che risulta per due volte positivo all’etilometro con valori superiori a 1,5 grammi/litro. 
Ritiro della patente e sequestro dell’auto. Al momento della notifica degli atti presso la persona in questione, spuntano due coltelli. I Carabinieri prontamente disarmano l’uomo e lo arrestano, accompagnandolo in carcere a Perugia. Uno dei due militari ricorre alle cure del Pronto Soccorso, per lui 7 giorni di prognosi. 

Zona Ponte d’Assi 

Questa mattina il Giudice penale Valerio D’Andria ha confermato l’arresto e disposto la misura degli arresti domiciliari con la possibilità per il 50enne eugubino di recarsi al lavoro. Difeso dall’Avvocato Ubaldo Minelli, che ha chiesto e ottenuto l’inconfigurabilità del reato di tentato omicidio. 

GUBBIO – I fatti che raccontiamo di seguito si riferiscono alla notte e alla prima mattina di domenica 16 luglio 2023, quando i Carabinieri di Gubbio alle ore 2:00 circa notano un’automobile ferma nel buio lungo la strada provinciale 205 che collega Ponte d’Assi a Mocaiana, nei pressi di una curva.

A bordo dell’automobile un eugubino di 50 anni, che risulta per due volte positivo all’etilometro con valori superiori a 1,5 grammi/litro. Gli viene sequestrata la vettura e ritirata la patente di guida, oltre alla sanzione amministrativa prevista dall’Articolo 186 del Codice della strada.

L’Avvocato Ubaldo Minelli

Successivamente, alle ore 5:00 circa di domenica 16 luglio, nel momento in cui vengono notificati gli atti presso la persona in questione, spuntano all’improvviso due coltelli. L’uomo viene prontamente disarmato e arrestato dai Carabinieri, che lo accompagnano in carcere a Perugia.

Titolare delle indagini è la Dottoressa Patrizia Mattei, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Perugia. Queste le prime ipotesi di reato: resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni (uno dei due militari ha avuto 7 giorni di prognosi al Pronto Soccorso), guida in stato di ebbrezza e tentato omicidio.

Questa mattina, il Giudice della Sezione Penale Valerio D’Andria, lo ha interrogato alla presenza del difensore Avvocato Ubaldo Minelli, che ha sostenuto l’inconfigurabilità del tentato omicidio.

Il Giudice del Tribunale di Perugia ha confermato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e guida in stato di abbrezza, con la possibilità per il 50enne eugubino di recarsi al lavoro. E’ decaduta l’ipotesi di tentato omicidio.

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Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina