Paolo Fioriti: “Il mio percorso ceraiolo, ha inizio ai tempi della scuola, insieme ai miei compagni a Madonna del Ponte, da lì come tutti i ceraioli, sono passato al Cero Mezzano e poi al grande, facendo il “ceppo dietro” nella calata dei Ferranti“

I candidati Capodieci 2020 del Cero di Sant’Antonio
GUBBIO – Nella serata di venerdì 13 dicembre, con una riunione della manicchia esterna nella Taverna di via Fabiani, sono state ufficializzate le candidature per l’elezione del Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020. ‘
I candidati ufficiali, presentati all’assemblea sono: Allegrucci Andrea detto il roscio manicchia sud, Paolo Fioriti detto Ciri manicchia est, Andrea Tomassini detto dei Muli manicchia est.
La votazione si svolgerà a suffragio universale domenica 12 gennaio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 16.00 presso la Taverna di Via Fabiani e sarà riservata gli iscritti all’anagrafe santantoniara: 780 ceraioli. Al termine della votazione e il relativo spoglio, verrà ufficializzato il nome del Primo Capodieci del Cero di Sant’Antonio 2020. ì

Paolo Fioriti
Cronaca Eugubina ha intervistato i tre candidati Capodieci del Cero di Sant’Antonio, oggi presentiamo Paolo Fioriti, a cui abbiamo chiesto di descrivere il percorso ceraiolo sotto la stanga e le emozioni che lo hanno contraddistinto.
Paolo Fioriti ha detto: “Il mio percorso ceraiolo, ha inizio ai tempi della scuola, insieme ai miei compagni a Madonna del Ponte, da lì come tutti i ceraioli, sono passato al Cero Mezzano e poi al grande, facendo il “ceppo dietro” nella calata dei Ferranti.
Ho anche fatto con molta gratitudine il bracciere, sostenendo i miei compagni di Cero durante i momenti più ardui della corsa. Proprio a loro, alla manicchia di Madonna del Ponte, va il mio particolare ringraziamento per avermi scelto”.
Daniele Lilli – Fotografia di copertina Paolo Fioriti