Mancano tre partite alla fine del Campionato dei rossoblù: domenica al “Pietro Barbetti” arriva la Triestina in corsa per i play off, poi trasferta a Bassano, risposo e conclusione della stagione a Padova
GUBBIO – I rossoblù escono sconfitti 1-0 dallo stadio “Recchioni“ di Fermo contro la Fermana, al termine di una partita sostanzialmente equilibrata, senza grandi emozioni, con un unico episodio sfruttato dai padroni di casa al meglio con il colpo di testa vincente nel finale di Nicolò Sperotto.
Il Gubbio ha sicuramente prodotto più gioco, e tenuto più a lungo l’iniziativa della manovra, forte anche della superiorità numerica in campo dal 29′ del primo tempo in poi, ma senza farsi mai pericolosissimo dalle parti di Valentini. E’ questo al momento il limite più grande della squadra allenata da Sandreani. La poca incisività offensiva.
Le pagelle di Fermana-Gubbio
Volpe 6 – Una prestazione complessivamente sufficiente la sua. Al 6′ del primo tempo è subito decisivo su Lupoli, e al 4′ della ripresa su Petrucci. Sul gol della Fermana non ha colpe particolari, visto che Sperotto colpisce di testa la palla a due metri dalla porta.
Dierna 5,5 – Roccioso in marcatura, senza sbavature. E’ carente nell’impostazione della manovra, ma questo non è il suo compito in campo. Tenta un tiro da lontano che termina alto sopra la traversa al 41′ del primo tempo.
Burzigotti 6 – Punto di riferimento della difesa eugubina per tutto il primo tempo, fino all’infortunio che lo costringe ad essere sostituito ad inizio ripresa. Nel secondo tempo la sua assenza si nota, soprattutto sulle palle alte. (dal 1′ del st. Cazzola 5,5 – Alcuni spunti pregevoli, ma gioca a sprazzi. Sul gol della Fermana sembra essere in ritardo su Sperotto).
Piccinni 6 – Sicuramente in crescita, a Fermo dopo l’uscita dal campo di Burzigotti è lui a comandare la difesa eugubina, e lo fa con determinazione e concentrazione. Ha senso della posizione, e un tocco di palla che gli consente anche di avviare la manovra.
Kalombo 5,5 – Meno brillante rispetto a Fano. Si da un gran da fare sulla fascia, difendendo e attaccando ma senza farsi mai veramente pericoloso. Al 33′ del primo tempo gli capita sui piedi la palla del possibile vantaggio ma la sciupa colpendo malamente il pallone. Sul gol di Sperotto pare anche lui in ritardo.
Valagussa 6,5 – Uno dei più positivi. Una prestazione la sua non vistosissima ma di grande sostanza, e senso della posizione a centrocampo. Detta i tempi del pressing e delle ripartenze dei rossoblù, si sacrifica nelle chiusure. (dal 32′ del st. Giacomarro sv. – Il solito grande cuore).
Ricci 6,5 – Bene nel primo tempo quando non sbaglia un pallone e detta i tempi di tutte le giocate della squadra di Sandreani. Registra arretrato, determinante nella fase di sviluppo iniziale della manovra eugubina. Deve crescere però come suggeritore finale per le punte. Nel secondo tempo cala fisicamente e tecnicamente.
Malaccari 6 – Una prestazione di grande generosità la sua. Attacca e difende a tutto campo, palesando una condizione atletica perfetta. Giocatore insostituibile al momento negli equilibri del centrocampo rossoblù.
Lo Porto 5,5 – Meno brillante del solito. Si fa notare some suggeritore in due occasioni: quando mette la palla per Kalombo che sbaglia a tu per tu con Valentini. E nella ripresa quando suggerisce per la testa di Jallow che indirizza il pallone di poco a lato. (dal 42′ st. Libertazzi sv.).
Jallow 5,5 – Solito lavoro di sacrificio il suo, lavoro nel quale si alternano alla perfezione con Marchi. Se uno dei due copre, l’altro rimane alto. Nella ripresa Lo Porto gli serve un’interessante cross sul quale interviene di testa spedendo il pallone a lato dei pali difesi da Valentini. (dal 17′ st. Ciccone 6,5 – Entra in campo e crea scompiglio nella difesa avversaria con la sua consueta velocità e imprevedibilità. Al 43′ ha una ghiotta occasione ma la sua conclusione termina a lato).
Marchi 6 – Grande lottatore il capitano, anche se di palle giocabili in attacco gliene capitano poche. Indietreggia e se la va a conquistare a centrocampo. Ha una buona occasione al 20′ del primo tempo, ma il suo tiro cross è smanacciato da Valentini in calcio d’angolo.

Alessandro Sandreani
Mister Sandreani 6 – Il Gubbio scende in campo con determinazione, e rimane in partita fino alla fine con la sua consueta manovra avvolgente, fatta di passaggi e di gioco sulle fasce con cross al centro dell’area avversaria. A Fermo, come ammetterà a fine partita lo stesso Sandreani, manca però la velocità di manovra, e i rossoblù risultano prevedibili.
In attacco se non segna Marchi la squadra non punge, e non c’è in rosa nemmeno un giocatore che possa fungere da suggeritore per le punte. A fine partita mister Sandreani è molto rammaricato, dice: “rimbocchiamoci le maniche per le prossime tre partite”.
Di Francesco Caparrucci – Fotografie Cronaca Eugubina