A partire da sabato 22 ottobre i referenti dell’A.D.A saranno presenti in vari punti della città di Gubbio per la raccolta fondi, come ad esempio questo sabato nei supermercati PAM e nel centro commerciale “Le Mura”, domenica 30 ottobre nella parrocchia di Casamorcia e all’impianto sportivo di Branca per la partita di calcio Fontanelle Branca-Angelana
GUBBIO – L’A.D.A (Gubbio Solidale Associazioni Di Associazioni) ha indetto una conferenza stampa per sensibilizzare il caso di un ragazzo di 21 anni, che soffre di crisi epilettiche dall’età di 5 anni e mezzo e che vuole provare una nuova terapia farmacologica negli Stati Uniti.
Il presidente di A.D.A. Fabrizio Cerbella ha affermato: “Quest’associazione di secondo livello, formata da 14 associazioni che coprono quasi tutto il territorio, nasce nel 2011, quando intervenne per una signora che aveva bisogno di cure in Spagna. Durante questi anni, abbiamo sempre operato sul territorio con interventi per casi molti importanti rispettando il nostro statuto. Non abbiamo mai fatto raccolte poiché quello che avevamo è sempre stato sufficiente per gestire questi casi.
Questa volta, invece, l’aspetto economico non ci permette di intervenire senza fare una raccolta fondi. Noi, come associazione abbiamo disponibili 9.900€, frutto di precedenti iniziative che abbiamo organizzato, ma la cifra necessaria è di 37.000€ più 4.000€ circa per le spese di viaggio e di alloggio. Questo caso ci è stato segnalato dall’assessore Damiani e siamo subito intervenuti, visti i tempi molto stretti. Il ragazzo deve partire il 28 ottobre e fermarsi fino all’8 di novembre per fare un check-up che deciderà se avrà bisogno di un altro intervento o meno”.
La Dott.ssa Patrizia Scavizzi ha spiegato nel dettaglio la patologia di cui soffre il ragazzo in questione: “Il caso che è stato sottoposto alla nostra attenzione è quello di un ragazzo di 21 anni che dall’età di 5 anni e mezzo soffre di crisi epilettiche. È stato curato nel migliore dei modi dai nostri specialisti sia da un punto di vista farmacologico che chirurgico. Ha subito due interventi, il primo con l’applicazione di due elettrodi intracerebrali, il secondo con l’asportazione di una piccola zona cerebrale che si pensava fosse la sede delle crisi epilettiche.
Purtroppo le terapie farmacologica che chirurgica non hanno avuto gli effetti sperati, soprattutto perché si è dimostrato resistente ai farmaci. Di conseguenza, si sono rivolti alla Maio Clinic di Rochester nella quale esiste una terapia particolare che in Italia non è in uso, in quanto questi farmaci non sono stati approvati, testati, messi in commercio dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). È ovvio anche che appena arrivato negli Stati Uniti, ripartirà da zero, ovvero non inizierà subito la terapia, ma si sottoporrà ad accertamenti ematologici, un elettroencefalogramma ed una TAC”.
L’assessore Gabriele Damiani ha affermato: “Innanzitutto porto i saluti del Sindaco che non è potuto essere qui questa mattina. Ringrazio tutti i componenti dell’associazione poiché ha voluto fin da subito essere coinvolta. Il caso mi era stato segnalato da un cittadino e ovviamente, sapendo della presenza di quest’associazione, ho subito girato a loro il caso che hanno esaminato in maniera puntuale. L’invito è quello di rispondere numerosi, sono sicuro che la generosità degli eugubini si farà sentire”.
A partire da sabato 22 ottobre, i referenti dell’A.D.A saranno presenti in vari punti della città per la raccolta fondi, come ad esempio questo sabato nei supermercati PAM e nel centro commerciale “Le Mura”, domenica 30 ottobre nella parrocchia di Casamorcia e all’impianto sportivo di Branca per la partita di calcio Fontanelle Branca-Angelana e sabato 5 novembre alla palestra di Branca dove si svolgerà una cena di beneficenza. Come hanno voluto tutti specificare, la raccolta fondi non sarà fatta porta a porta, ma solo nelle iniziative proposte o tramite i referenti dell’associazione.
Servizio a cura di Ilaria Stirati – Fotografie Cronaca Eugubina