L’assessore Giordano Mancini sull’argomento: “Questo che ci accingiamo a compiere è un atto tecnico che non cambia la nostra intenzione di centralizzare gli uffici comunali. Quello che cambia è il modo di finanziare il tutto

GUBBIO – Quest’oggi (giovedì 20 ottobre) si è tenuto il Consiglio comunale. Prima dell’inizio dei lavori è stato osservato un minuto di silenzio in onore di Dario Fo, il grande artista scomparso nei giorni scorsi. “E’ stato un personaggio di assoluto valore sia culturale che letterarioha detto il Sindaco Stirati nelle sue comunicazionicontrocorrente e provocatorio soprattutto in ambito politico. Uomo dalla fortissima passione civile che vogliamo ricordare anche lavorando a possibili iniziative in suo onore“.

Un accenno è stato fatto da parte del Sindaco anche al Festival del Medioevo che “ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica e per il quale abbiamo avuto una medaglia per il successo della manifestazione“.

I lavori si sono poi concentrati sulla proposta della Giunta comunale al Consiglio di estinguere senza indennizzo il mutuo contratto da Palazzo Pretorio per l’acquisto di parte dell’ex ospedale in piazza Quaranta Martiri.

Così l’assessore Giordano Mancini sull’argomento: “Questo che ci accingiamo a compiere è un atto tecnico che non cambia la nostra intenzione di centralizzare gli uffici comunali. Quello che cambia è il modo di finanziare il tutto. Ciò per due ragioni fondamentali: a) il valore del prestito non è più quello esistente al momento della stipula nel 2011; b) ci sono state variazioni nelle regole di finanza pubblica per le quali la flessibilità che si viene a determinare non garantisce l’equilibrio contabile dell’ente. E’ per questo che chiediamo l’estinzione del mutuo senza indennizzo“. La proposta è stata approvata.

Infine il Movimento 5 Stelle ha presentato un Ordine del giorno per l’investitura della III° commissione di istituire, attraverso audizioni con gli organi preposti ( ARPA, ASL, ecc…), una banca dati affidabile per la conoscenza dei problemi ambientali ed epidemiologici che potranno sorgere nel nostro territorio.

Giovanni AlessiFotografie Cronaca Eugubina