Il presidio di protesta in Piazza Grande si terrà venerdì 28 aprile alle ore 9:30. La federazione regionale di USB Lavoro Privato Umbria nei giorni scorsi ha avuto un incontro con il Sindaco Stirati e il Presidente di “Gubbio Cultura e Multiservizi” Dr. Paolo Rocchi. 
USB Lavoro Privato Gianluca Liviabella: “Chiediamo che le lavoratrici siano riassunte subito. Basta gare d’appalto, basta esternalizzazioni. Vogliamo dignità“. 

GUBBIO – La società multiservizi “Gubbio Cultura”, partecipata al 100% dal comune di Gubbio, non si fa alcun scrupolo a licenziare tre lavoratrici che da anni coprivano, a rotazione, tutti i servizi gestiti dalla società a secondo le sue esigenze.

L’ente comunale, dopo aver condiviso con la gestione della sua multiservizi, il ricorso a personale a partita IVA, tutt’ora in servizio, va oltre ed esternalizza il servizio parcheggi tagliando personale interno contrattualizzato.

Nell’incontro del 18 aprile ultimo scorso, che la federazione regionale di USB Lavoro Privato Umbria, ha tenuto con il sindaco della città di Gubbio Dott. Filippo Mario Stirati ed il presidente della “Gubbio Cultura”, dott. Paolo Rocchi, abbiamo evidenziato l’assurdità e le incongruenze dell’operato dell’ente comunale e della stessa multiservizi che da molti anni utilizzano personale esterno, a partita IVA, per i servizi di ascensore e “digipass” impiegando, sullo stesso servizio, personale interno per coprire i turni nei giorni festivi e, specificatamente queste tre lavoratrici licenziate.

A fronte della cessione della gestione dei parcheggi, la scelta ai danni delle tre lavoratrici non ha assolutamente nulla di logico e/o razionale. Non possiamo permettere che la continua ricerca di tagliare i costi del lavoro passi attraverso appalti, subappalti ed esternalizzazioni creando sempre una maggiore precarietà ed aggredendo i livelli occupazionali.

E ‘necessario che i cittadini comprendano di come le speculazioni messe in atto attraverso le gare d’appalto e le privatizzazioni siano una vera e propria aggressione e precarizzazione del territorio dirottando le risorse economiche del bene pubblico per produrre ricchezza ad aziende private le quali, a garanzia del proprio profitto, taglia i servizi resi ai cittadini e peggiora in modo vertiginoso le condizioni di lavoro dei lavoratori.

Chiediamo che le lavoratrici siano riassunte subito. Basta gare d’appalto basta esternalizzazioni. Vogliamo dignità

 VENERDI’ 28 APRILE ALLE ORE 9,30 PRESIDIO IN PIAZZA GRANDE A GUBBIO

USB Lavoro Privato Gianluca Liviabella – Federazione Regionale Umbria Terni