Due installazioni sono state posizionate all’ingresso principale dell’Ospedale di Gubbio e Gualdo Tadino, e al primo piano nel Reparto di Ostetricia. La prima installazione simboleggia la solidarietà a favore delle donne iraniane, la seconda è caratterizzata dalla riproduzione dell’opera “Amore” di Klimt che raffigura un uomo e una donna che si baciano. 
Oltre alle ostetriche del Reparto di Ostetricia, erano presenti le Dottoresse Teresa Tedesco, Paola Moscioni, Donatella Mambrini. Le installazioni sono state realizzate con il contributo di El.Ba. onlus (Associazione Elisabetta Barbetti) e Usl Umbria 1. 

GUBBIO – Anche l’Ospedale comprensoriale di Gubbio e Gualdo Tadino nella giornata di oggi (25 novembre 2022), è fortemente impegnato a sostegno della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne“, che si celebra in tutto il mondo con iniziative di carattere sociale, culturale, musicale e artistico.

In particolare, le ostetriche del Reparto di Ostetricia insieme alla Dottoressa Paola Moscioni, hanno realizzato un’installazione artistica con le scarpe rosse (il simbolo della lotta alla violenza contro le donne), un abito nero adagiato su una sedia, una riproduzione dell’opera “Amore” di Gustav Klimt che raffigura il bacio tra un uomo e una donna, e il manifesto “Contro la violenza sulle donne”.

Reparto di Ostetricia, installazione a piano terra con le dottoresse Teresa Tedesco e Donatella Mambrini

Le ostetriche hanno scelto non a caso l’opera di Klimt perchè i principali giornali nazionali, nei giorni scorsi hanno riportato la notizia secondo la quale “in Iran sarebbe vietato baciarsi“. La giornata di oggi, infatti, è anche un momento di impegno concreto a sostegno delle donne iraniane che stanno lottando da settimane in Patria contro lo Stato autocratico, per la democrazia.

A questo proposito una seconda installazione, è visibile all’ingresso principale dell’Ospedale di Gubbio e Gualdo Tadino, composta con una foto grande che raffigura le donne iraniane in lotta e la scritta “basta una scintilla per accendere un fuoco“, e gli indumenti neri che sono gli abiti tradizionali delle donne iraniane.

Entrambe le installazioni sono state realizzate con il patrocinio e il contributo di El.Ba. onlus (Associazione Elisabetta Barbetti), e dell’Usl UmbriA 1. Nella fotografia di gruppo a piano terra erano presenti anche la Dottoressa Teresa Tedesco responsabile del presidio ospedaliero di Gubbio e Gualdo Tadino e la Dottoressa Donatella Mambrini responsabile del servizio tecnico e infermieristico.

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Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina