La S.A.M. di Cantiano nasce nel 1988 e da allora ha superato tutte le crisi che ci sono state negli anni. La  Snc è composta da tre soci: Bianchi Giorgio, Panico Massimo e Santini Simoncelli Peter e 5 dipendenti tra cui un impiegato commerciale. 
Peter: “I ragazzi hanno altre aspettative e il nostro è un mestiere dove ci si sporca letteralmente le mani“.

CANTIANO – È un’estate di ripresa per molte attività, dopo due anni di pandemia gli italiani e non solo tornano a viaggiare. Basta alberghi vuoti e fatturato in discesa, il settore turistico torna a sperare.

E se nelle città gli hotel sono già in overbooking, nei paesi c’è ancora un po’ da aspettare, ma le previsioni sono ottimistiche. Non solo per le attività commerciali si aprono nuovi orizzonti, anche le aziende metalmeccaniche hanno visto nell’ultimo periodo una produzione crescente, lo abbiamo chiesto a Peter Santini Simoncelli, uno dei soci della ditta S.A.M. Società artigiana metalmeccanica.

La  Snc è composta da tre soci: Bianchi Giorgio, Panico Massimo e Santini Simoncelli Peter e 5 dipendenti tra cui un impiegato commerciale. Nasce nel 1988 per la produzione di basamenti per lavorare il legno e il marmo, si è distinta tra le piccole aziende per aver superato le diverse crisi.

Il 2008 è stato un anno criticospiega Petere prima della pandemia la situazione era altalenante, adesso invece siamo in netta ripresa, dopo la riapertura dal lockdown c’è stato un aumento degli ordini e ora abbiamo lavoro fino a fine anno“.

Indubbiamente il carovita e l’aumento dei costi delle materie prime ha toccato anche questo settore.

Abbiamo riadeguato i prezzispiega Peter al nostro giornalema il problema reale è che non si trova forza lavoro, siamo mosche bianche ormai, i ragazzi hanno altre aspettative e il nostro è un mestiere dove ci si sporca letteralmente le mani”.

Nel prossimo futuro i ragazzi della S.A.M. prevedono novità che sveleranno ai “posteri” a tempo debito.

Serena AgostinelliFotografie Cronaca Eugubina