Conferenza stampa in Comune a Cantiano sul presente e futuro di queste storiche e strategiche strade di comunicazione tra Umbria e Marche lungo la direttrice Fano, Cagli, Cantiano, Gubbio per sviluppo economico, infrastrutture e turismo. Era presente anche il sindaco di Cagli Alberto Alessandri e il consigliere provinciale umbro Francesco Zaccagni. 

Riunione Istituzionale a Cantiano tra Umbria e Marche sulla viabilità

Stirati ha annunciato la chiusura della Contessa per i lavori sul viadotto a partire da ottobre. “Riattiveremo la vecchia strada comunale laterale al viadotto e alla galleria. Sono circa 3,5 km di strada che sistemeremo insieme ad Anas ma non è pensabile che vi passino mezzi pesanti. Ci sono anche dei vincoli paesaggistici da rispettare“. 

CANTIANO – Le statali Flaminia e Contessa lungo la direttrice che da Fano arriva fino a Gubbio, attraverso Cagli e Cantiano, sono le principali vie di collegamento tra Umbria e Marche nella zona nord di queste due Regioni.

Territori uniti non soltanto dalle strade e dal turismo, ma anche dal tessuto economico e dalle molte attività che lavorano a cavallo delle due regioni, con interessi diffusi in un territorio vasto che va da Gubbio al Montefeltro.

Ci sono ogni anno migliaia di turisti, soprattutto stranieri, che visitano questi territori come se fosse un unico grande territorio ora rappresentato dalla Grande Mostra sui 600 anni dalla nascita di Federico da Montefeltro a Gubbio e Urbino.

A tutto questo si deve aggiungere l’opera di cablaggio della rete che sarà portata a compimento entro il 2023 dalla CEB Impianti di Gubbio, un’opera futuristica che proietterà i territori di Gubbio e delle Marche nord nel futuro con un profilo altissimo di competitività.

A fronte di tutto questo, questa mattina in Sala Consiliare a Cantiano, i sindaci di Gubbio (Filippo Stirati), Cantiano (Alessandro Piccini) e in rappresentanza di Fano l’assessore Etienne Lucarelli hanno tenuto una conferenza stampa relativa alle condizioni di viabilità della Strada Statale Flaminia n.3 e della strada della Contessa n.452, a partire dalle problematiche in corso e guardando alle prospettive future di queste storiche e strategiche arterie di collegamento dell’Italia centrale, con i conseguenti risvolti economici e turistici per le Regioni Umbria e Marche.

Sono stati interessati all’iniziativa anche gli assessorati alle Infrastrutture delle due Regioni, i presidenti delle rispettive Province, i responsabili di ANAS SpA e tutti i sindaci dei Comuni che insistono lungo la direttrice Gubbio-Fano.

Gli eugubini presenti a Cantiano

Gli interventi 

Il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini ha detto: “Flaminia e Contessa sono patrimonio dell’Italia centrale. Ci riuniremo e ci confronteremo anche con le associazioni di categoria su questi argomenti.

Vogliamo recuperare l’importanza e la dignità di queste due arterie di comunicazione, domenica su Cantiano sono passati 4mila veicoli, durante la settimana 3mila automobili al giorno. 

Chiediamo agli Assessorati alle Infrastrutture e ad Anas una forte accelerazione sui lavori, avere tutto il traffico di Cantiano e Gubbio dirottato all’interno del Paese è molto difficile, con i tre viadotti di Cantiano che sono soltanto al 50% della riqualificazione. 

Sono lavori necessari che attendevamo da anni, ma c’è bisogno di un’accelerazione per l’ultimazione dei lavori. Crediamo si tratti di disagi momentanei, non mancano certo i soldi, ma c’è bisogno di rendere le idee concrete, c’è bisogno di tradurre i progetti in azioni concrete. 

Serve una politica di sviluppo costa entroterra, un accordo sovra-comunale, il futuro dell’una dipende dal futuro dall’altra. Il futuro dello sviluppo economico dei nostri territori parte da questo patto costa entroterra“.

Il Sindaco Stirati

Il sindaco di Gubbio Filippo Stirati ha detto: “Ci incontriamo poco con i sindaci di Cantiano e Fano, ma quando lo facciamo siamo subito d’accordo su tutto. La Contessa è una viabilità storica che lega in maniera forte Umbria e Marche. E’ giustissimo il collegamento tra la costa e le aree interne. 

Dobbiamo fare un ragionamento di area vasta e massa critica. Da subito dobbiamo garantire lavori sicuri e celeri, per noi la chiusura della Contessa per alcuni mesi è un problema di grande rilievo. Anas rimetterà a posto i 3,5 chilometri di vecchia Contessa a lato del viadotto e della galleria, ma ci sono dei vincoli paesaggistici da rispettare. 

C’è una situazione di emergenza che vogliamo affrontare, i lavori possono durare dall’inverno alla primavera ma non oltre. Soprattutto perchè questo è l’anno Federiciano e dei grandi flussi turistici tra Umbria e Marche. 

Ma c’è anche lo sviluppo economico, turistico, commerciale dei territori, con iniziative comuni a Gubbio e nelle Marche. Ho un caro ricordo legato alla Contessa, il telegramma dell’allora Ministro socialista Mancini che annunciava a mio padre Senatore della Repubblica che la Contessa era stata finanziata.

Ogni territorio ha una sua vocazione, e noi dobbiamo interpretare queste vocazioni storiche, appoggiarle con infrastrutture, arterie, sviluppo economico e turistico“.

I lavori sulla Flaminia

E’ intervenuto l’assessore al Comune di Fano Etienne Lucarelli: “La costa, la zona industriale di Fano è nata su un asse che arriva all’entroterra e fino alla Contessa. Quando per un fanese si parla di Fano Grosseto, si parla del collegamento tra Fano e Gubbio.

Per la nostra cultura, il collegamento Contessa Flaminia è principale. Le strategie sui nostri territori si possono fare soltanto considerando Flaminia e Contessa arterie fondamentali“.

E’ intervenuto anche il sindaco di Cagli Alberto Alessandri: “Sarebbe fondamentale potenziare il tracciato della Flaminia da Acqualagna a Cantiano e Gubbio (si parla di 4 corsie ndr,), per poi collegarsi con la Perugia Ancona e la Foligno Civitanova”.

Il sindaco di Acqualagna Luca Lisi ha detto che occorre ritornare a vivere i territori per mantenerli vivi: perugini, eugubini, cittadini di Città di Castello sono sempre transitati lungo questa direttrice Flaminia e Contessa.

Il consigliere provinciale Francesco Zaccagni si è detto felice che i problemi della Contessa siano sentiti tali anche dai Comuni del lato marchiano, cioè una forte sinergia tra Umbria e Marche per la soluzione delle criticità comuni della viabilità.

Erano presenti in Comune a Cantiano anche alcuni rappresentanti delle attività commerciali e ricettive del turismo esistenti lungo Contessa e Flaminia, l’ex amministratore comunale eugubino Franco Bazzurri che mesi fa prospettò delle soluzioni per Flaminia Contessa e Pian d’Assino, Giuseppe Brunelli che presentò nel 2005 pubblicamente un progetto di riqualificazione della Contessa finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con circa 400 mila euro di finanziamento.

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Francesco Caparrucci Fotografie Cronaca Eugubina