L’assessore al Comune di Fano: “Molto del traffico pesante e del turismo passano attraverso la Contessa. Un asse che si è costruito dai tempi dell’antica Roma, dai tempi di Cesare Ottaviano Augusto, e che noi oggi pensiamo si debba rinnovare, mantenere attivo e operativo perchè c’è un rapporto culturale tra questi territori indispensabile.

Stirati, Piccini, Zaccagni e Lucarelli a Cantiano

C’è la necessità di riequilibrare l’asse commerciale che da alcuni anni si sta spostando verso il sud delle Marche, e lo possiamo fare rinnovando una infrastruttura che per il nostro territorio è fondamentale”. 

CANTIANO – “E’ necessario che i lavori di riqualificazione di Flaminia e Contessa siano portati a compimento nel più breve tempo possibile per salvaguardare lo sviluppo economico e turistico di questi territori“, lo hanno detto gli amministratori di Gubbio, Cantiano, Fano durante la conferenza stampa di questa mattina in sala Consiliare a Cantiano.

In particolare, dal mese di ottobre, la statale 452 Contessa resterà chiusa per l’inizio dei lavori strutturali sul viadotto, cosa che comporterà la riattivazione della vecchia strada comunale che passa a lato del viadotto e della gallerie: circa 3,5 chilometri che saranno sistemati congiuntamente da Anas e Comune di Gubbio limitatamente al periodo dei lavori sulla strada principale.

Stirati non ha escluso che possano esserci due sensi di marcia opposti tra la strada principale interessata dai lavori e quella comunale nel frattempo messa a nuovo.

Durante gli interventi della mattinata, l’assessore al Comune di Fano Etienne Lucarelli, nel corso di un intervento molto apprezzato da tutti i presenti, ha detto: “Flaminia e Contessa sono strategicamente storiche come asse viario tra Umbria e Marche, da questo collegamento dipende il rapporto socio economico di questi territori.

Un rapporto nel quale gli imprenditori fanesi sono cresciuti nell’asse turistico, artigianale, industriale. Molto del traffico pesante e del turismo passano attraverso la Contessa. Un asse che si è costruito dai tempi dell’antica Roma, dai tempi di Cesare Ottaviano Augusto, e che noi oggi pensiamo si debba rinnovare, mantenere attivo e operativo perchè c’è un rapporto culturale tra questi territori indispensabile.

C’è la necessità di riequilibrare l’asse commerciale che da alcuni anni si sta spostando verso il sud delle Marche, e lo possiamo fare rinnovando una infrastruttura che per il nostro territorio è fondamentale. 

Abbiamo progetti che vogliono valorizzare l’asse della consolare Flaminia, i 600 anni dalla nascita di Federico da Montefeltro e altre date intorno alle quali sono legati socialmente, culturalmente, economicamente questi territori“.

Interviste video Pagina Instagram Cronaca Eugubina: https://www.instagram.com/cronaca_eugubina/ 

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina