Alcune mamme ucraine hanno trovato lavoro come badanti, e ci sono comunque attività commerciali di Gubbio che sarebbero disposte ad assumerle, ma il fatto che non parlino in alcuni casi quasi per niente l’italiano frena la loro possibilità di trovare un lavoro qualificato.

Bambini ucraini alla Mostra dei Dinosauri di Gubbio

Il problema più stringente per queste Famiglie ucraine è al momento la difficoltà di trovare un alloggio stabile, senza doversi trasferire in continuazione da un’abitazione all’altra.

GUBBIO – Il problema della lingua, rimane al momento l’ostacolo più difficile da superare per una piena integrazione degli ucraini in Italia.

Molte di queste Famiglie ucraine composte da donne e bambini, sono alloggiate presso Famiglie eugubine, oppure in alberghi della città, o in Case di accoglienza gestite dalle Associazioni solidali locali.

Al momento a Gubbio vi sono circa 260 cittadini ucraini fuggiti dalla Patria a causa della Guerra, altri hanno soggiornato qui per un breve periodo, e sono poi ripartiti per l’Ucraina o per altri Paesi esteri.

I bambini frequentano le Scuole eugubine, e c’è anche una studentessa ucraina che inizierà a frequentare il Corso di Filologia linguistica all’Università di Perugia grazie all’interessamento di Padre Dragutan, che sta facendo di tutto per favorire l’integrazione degli ucraini in Umbria.

Alcune mamme ucraine hanno trovato lavoro come badanti, e ci sono comunque attività commerciali di Gubbio che sarebbero disposte ad assumerle, ma il fatto che non parlino in alcuni casi quasi per niente l’italiano frena la loro possibilità di trovare un lavoro qualificato.

Il problema più stringente per queste Famiglie ucraine è al momento la difficoltà di trovare un alloggio stabile, senza doversi trasferire in continuazione da un’abitazione all’altra.

Francesco Caparrucci Fotografie Cronaca Eugubina