Girate della mattina perfette. Nel pomeriggio Corsa emozionante e velocissima, con l’incertezza di Sant’Antonio sulla Calata dei Ferranti e la caduta di San Giorgio all’uscita delle girate della sera. Il Campanone ha scandito i tempi e le fasi della Corsa. 

Ceri Mezzani 2022 Alzata in Piazza Grande

In mattinata intervento del 118 in Piazza Grande per un ragazzo colto da malore, in serata dopo le ore 20 all’Angioletto sugli Stradoni, nuovo intervento del 118 sembra ancora per un malore.
Bollettino Pma: dopo l’Alzata 1 trauma facciale e 1 trauma della spalla centralizzati in Ospedale a Branca, 1 svenimento e 4 ferite suturate.

GUBBIO – Oramai a sera, in Basilica, di fronte ai protagonisti della Festa dei Ceri Mezzani 2022 e a tutti gli eugubini, il Cappellano don Mirko Orsini ha detto: “Oggi abbiamo dimostrato tutto il nostro affetto al Patrono, e dopo la Corsa è necessario anche un momento di silenzio.

E’ stata una bella Festa, vissuta con grande sentimento, una Festa bella e intensa“.

Il racconto della giornata

Tante persone e ceraioli fin dalla mattina presto hanno voluto partecipare alla Festa dei Ceri Mezzani 2022. Don Mirko durante la Messa ai Muratori: “... Bisogna portare Sant’Ubaldo nel cuore, e vivere la Festa seguendo tre parole: dimorare, ricordare, pacificare… Deve esserci un solo popolo al di là dei colori, un unico popolo unito in Sant’Ubaldo“.

Perfette le girate della mattina, scandite dal suono storico del Campanone.

La bella giornata è proseguita nel pomeriggio. Perfetta la Calata dei Neri e Corso Garibaldi. Tutti i ceraioli sono apparsi molto emozionati per la Festa che è tornata dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria. La prima Festa di popolo in Italia dall’allentamento delle misure anti Coronavirus.

Sulla Calata dei Ferranti una piccola incertezza del Cero di Sant’Antonio, ma il proseguo della Corsa attraverso San Francesco, San Martino fino in cima a via dei Consoli è stata perfetta per tutti e tre i Ceri.

Ceri Mezzani 2022, il Monte

Il segnale di partenza per le girate della sera, è stato dato dalla vice sindaco Alessia Tasso. Perfette le girate della sera, ma all’uscita da Piazza Grande c’è stata la caduta del Cero di San Giorgio.

L’ascesa al Monte Ingino

Poi i Ceri hanno completato il percorso fino alla Porta di Sant’Ubaldo con la solita andatura velocissima, sostenuta da tanta passione e voglia di vivere pienamente la giornata di Festa.

In Basilica il Cero di Sant’Ubaldo è entrato nel chiostro e ha chiuso la Porta. Successivamente sono entrati San Giorgio e Sant’Antonio, che si sono fatti gli inchini e così è terminata la Festa dei Ceri Mezzani 2022.

Prendendo la parola in Basilica, il Cappellano dei Ceri don Mirko Orsini ha detto: “La Corsa vive momenti esaltanti e più difficili in cui si inciampa e si può cadere, però ci si rialza e ciò che conta è tenere sempre lo sguardo verso l’alto, verso il Patrono“.

Il 118 in Piazza Grande per un intervento

Bollettino Pma e ordine pubblico 

La Asl Umbria 1 informa che, in occasione della Festa dei Ceri Mezzani, è stato allestito un Pma (Punto medico avanzato) nei pressi di piazza Grande, a palazzo Pretorio. Dopo l’Alzata si sono registrate: 1 trauma facciale e 1 trauma della spalla centralizzati in Ospedale a Branca, 1 svenimento e 4 ferite suturate.

In serata, subito dopo le ore 20, c’è stato un intervento del 118 sugli Stradoni del Monte Ingino. Sembra che l’ambulanza abbia soccorso una persona all’Angioletto. Si presume che l’intervento del 118 sia stato richiesto in seguito al riscontro di un improvviso malore.

La Polizia Locale di Gubbio ha garantito, insieme alle altre Forze dell’Ordine, la sicurezza della giornata con 22 effettivi tra agenti di Polizia e Ufficiali.

Francesco Caparrucci Fotografie Cronaca Eugubina, Simone Grilli, Pietro Biraschi