Il Triduo in onore del Santo Patrono, il 13 e 14 Maggio, accompagna i ceraioli e tutti gli eugubini verso la Festa dei Ceri del 15 Maggio. Subito dopo la Messa, officiata dal Cappellano dei Ceri, è iniziata la prima sonata del Campanone. 
Don Mirko Orsini: “La fede è un cammino come la Festa dei Ceri. Oggi ci riappropriamo in maniera forte della nostra tradizione. Tutto concorre al bene di coloro che amano Sant’Ubaldo“. 

GUBBIO – E’ iniziata questa sera ufficialmente la Festa dei Ceri 2022, la prima dopo l’interruzione di due anni per l’emergenza sanitaria, con il Triduo in onore di Sant’Ubaldo alla Chiesetta dei Muratori e la sonata del Campanone.

Il Triduo con la benedizione è stato celebrato dal Cappellano dei Ceri don Mirko Orsini. Erano presenti i Capodieci Alessandro Nicchi, Fabio Uccellani e Andrea Tomassini, i Presidenti delle Famiglie ceraiole, i Capitani Amadei e Procacci, i Presidenti del Maggio Eugubino e dell’Università dei Muratori, il trombettiere Marco Tasso e molti Capodieci e ceraioli storici del passato.

Prendendo la parola, don Mirko Orsini ha detto: “E’ una grande emozione ritrovarci qui oggi per il Triduo. Ci riappropriamo in maniera forte della nostra tradizione. Ma questo deve essere anche un momento di riflessione, e di resoconto di quanto abbiamo vissuto negli ultimi due anni. Ma soprattutto dobbiamo ringraziare Dio.

E’ una Festa di popolo, con tante anime, ognuno la vive a modo proprio, ma tutti dovremmo parteciparvi per fede. La fede è un cammino come la Festa dei Ceri. Tutto concorre al bene di coloro che amano Sant’Ubaldo“.

E’ stata recitata la Preghiera a Sant’Ubaldo simbolo di gioia e fraternità, e la Preghiera del Ceraiolo: “Fà, O Signore, che come del grano sparso per le nostre verdi colline lievita un unico pane, così si raccolga e si riunisca questo nostro popolo itinerante nel cuore rigonfio d’amore dell’eugubino più grande: Ubaldo…“.

A conclusione di questa prima giornata della Festa dei Ceri, è stato cantato da tutti i presenti “O Lume della Fede” e impartita da don Mirko Orsini la benedizione finale.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina