Partita ricca di gol e di emozioni, con i rossoblu di Torrente rimontati nel finale dai padroni di casa. Il pareggio qualifica il Pescara alle Fase nazionale dei playoff di serie C. 

Pescara-Gubbio, squadre al centro del campo

Questa la sequenza delle reti messe a segno: al 12′ del primo tempo Giovanni Formiconi porta in vantaggio il Gubbio, al 42′ Samuele Spalluto raddoppia per i rossoblu, ma prima della fine del tempo al 44′ Marco Pompetti accorcia le distanze per il Pescara. Al 68′ il definitivo pareggio qualificazione di Simone Pontisso. 

GUBBIO – Impresa sfiorata. Non si può descrivere diversamente la serata che il Gubbio di Mister Torrente ha vissuto in questo mercoledì 4 maggio allo stadio “Adriatico” di Pescara.

I rossoblù infatti sono andati veramente vicini a conquistare il passaggio al terzo turno dei playoff di Serie C, mettendo alle corde i biancoazzurri padroni di casa in più di una occasione.

Purtroppo però il 2-0 costruito nei primi 42 minuti di gioco non è bastato a capitan Malaccari e compagni, dato che il Pescara è riuscito a risalire la china fino al 2-2 conclusivo che ha spostato l’ago della bilancia proprio in favore degli abruzzesi.

Il Gubbio aveva solo un risultato su tre a disposizione, e le reti di Formiconi, bravo a sfruttare una disattenzione della difesa avversaria sugli sviluppi di un corner, e Spalluto, in gol con un bel diagonale che si è infilato alle spalle di Sorrentino, hanno fatto sognare i tifosi di fede rossoblù.

Ma a rovinare i piani della formazione allenata da Mister Torrente è stato il gol dell’1-2 arrivato appena prima dell’intervallo, quando Pompetti ha riaperto una partita che fino a quel momento sembrava decisamente indirizzata dalla parte dei rossoblù.

Pescara-Gubbio, esultanza al gol di Formiconi

Il Pescara a quel punto ha ritrovato fiducia, forte del fatto che nella ripresa avrebbe avuto bisogno di un solo gol. E dopo una fase di gioco non proprio fluida, il pareggio è arrivato a poco più di venti minuti dal novantesimo grazie al preciso rasoterra di Pontisso, che ha ridato ossigeno agli abruzzesi e riportato la qualificazione in riva all’Adriatico.

Il Gubbio quindi ha cercato di rigettarsi in avanti e nel finale, dopo la seconda ammonizione rimediata da D’Ursi, ha giocato anche in superiorità numerica, ma purtroppo la rete del 3-2 non è arrivata e al fischio finale Torrente e tutti i giocatori non hanno potuto fare altro che masticare amaro per aver sfiorato una impresa veramente grande.

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PESCARA-GUBBIO 2-2 

PESCARA (4-3-2-1): Sorrentino, D’Ursi, Cernigoi (19′ st Ferrari), Zappella, Drudi (44′ ptIllanes), De Risio (18′ st Memushaj), Pontisso (32’ st Cancellotti), Pompetti, Veroli (1′ st Nzita), Ingrosso, Clemenza. A disposizione: Iacobucci, Di Gennaro, Diambo, Rauti, Delle Monache, Chiarella, Ierardi. Allenatore: Luciano Zauri.

GUBBIO (4-3-3)Ghidotti, Formiconi, Bonini (32’ st Sarao), Redolfi, Cittadino (12′ st Bulevardi), Spalluto, Signorini, Malaccari, Di Noia, Arena, Doudou Mangni (23′ st D’Amico)A disposizione: Sergiacomi, Meneghetti, Migliorini, Fantacci, Francofonte, Sainz Maza, Tazzer, Lamanna, RighettiAllenatore: Vincenzo Torrente.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore.

Marcatori: 12′ pt Formiconi (G), 42′ pt Spalluto (G), 44′ pt Pompetti (P), 23′ st Pontisso (P). (Al 29′ st espulso D’Ursi per doppia ammonizione).

Servizio a cura di Nicolò B.