Una Famiglia eugubina racconta: “C’era talmente tanta fila che, nonostante fosse verde, per noi provenienti dalle Marche non si poteva accedere alla Galleria Contessa. Così abbiamo deciso di imboccare la vecchia strada sterrata per aggirare la Galleria e arrivare a Gubbio”. 

GUBBIO – Nella serata a cavallo tra giovedì 14 e venerdì 15 aprile, tre le ore 23:15 e e la mezzanotte inoltrata, si sono formate lunghe file di automobili, pullman e mezzi commerciali lungo il tracciato in salita della statale 452 Contessa in direzione di Cantiano, cioè in uscita da Gubbio, per più di 50 minuti.

In quel tratto, come è noto da tempo, la viabilità in ingresso alla Galleria della Contessa è regolata dal semaforo, visto che dovrebbero essere eseguiti dei lavori di riqualificazione del viadotto, e nel frattempo per regolare il traffico a senso unico alternato, è stato installato un semaforo.

Giovedì sera, al traffico ordinario lungo la Contessa, si è aggiunto a partire dalle ore 23 circa il deflusso di automobili private, pulmini, pullman ufficiali provenienti dallo stadio “Pietro Barbetti” con i tifosi modenesi che tornavano a casa.

Si sono subito formate code lunghissime senza soluzione di continuità tra una pausa semaforica e l’altra, per permettere a chi arriva dall’opposto senso di marcia di transitare. Molti automobilisti hanno preferito invertire il senso di marcia e tornare verso Gubbio per proseguire su altre direttrici.

A questo proposito, una Famiglia eugubina, al nostro giornale racconta: “C’era talmente tanta fila che, nonostante fosse verde, per noi provenienti dalle Marche non si poteva accedere alla Galleria Contessa. Così abbiamo deciso di imboccare la vecchia strada sterrata per aggirare la Galleria e arrivare a Gubbio”. 

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Egubina