Il Presidente Ubaldo Minelli: “Chi scrive di Sant’Ubaldo, scrive del dna della nostra città. Il Premio è stato assegnato a furor di popolo a Tonino da tutti i ceraioli santubaldari“.

Tonino Menichetti e Ubaldo Minelli

Il professor Tonino Menichetti ha raccontato: “Il babbo ci portava sempre in Basilica e ci raccontava la storia della vita di Sant’Ubaldo e l’assedio delle 11 città. Seppur bambino, riflettevo già allora sul grande amore che Sant’Ubaldo aveva avuto per la città di Gubbio. Il mio amore per la storia e la ricerca storica è nato qui più di cinquant’anni fa”.

GUBBIO – Tanta commozione e un lungo applauso hanno accompagnato la consegna del Premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde” al professor Tonino Menichetti, nell’intervallo del XIII Concerto di Musica Sacra in occasione dell’830° anniversario della Canonizzazione di Sant’Ubaldo, concerto dedicato ai bambini dell’Ucraina con il patrocinio dell’Unicef presente in Basilica con una rappresentante.

Il Premio è stato consegnato dal Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Avvocato Ubaldo Minelli, e dalla giovane Miss Santubaldara Maria Laura Rosi, al professor Menichetti che di recente ha tradotto lo Statuto del Comune di Gubbio del 1338 dal latino all’italiano.

Circa 15 anni fa, Menichetti, aveva già pubblicato lo Statuto del 1338 dopo molti anni di ricerche e approfondimenti storici e culturali, che lo avevano portato ad individuare e scoprire un altro documento di grande valore storico sulle celebrazioni delle onoranze che gli eugubini tributavano a Sant’Ubaldo.

Il Concerto in Basilica

L’eccezionalità storica di questo nuovo documento scoperto da Tonino Menichetti, sta nel fatto che si tratta della prima fonte storica sulle celebrazioni delle onoranze per Sant’Ubaldo, da cui deriva anche l’origine della Festa dei Ceri come Festa in suo onore.

A questo proposito, il Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Avvocato Ubaldo Minelli, spiega che “il Premio, oltre che per la pregevole opera di studio e approfondimento storico, è stato assegnato dal Consiglio all’unanimità ad Antonio Menichetti perchè meritevole eugubino e ceraiolo Santantoniaro, proveniente da una stirpe di veraci Santantoniari“.

Il professor Tonino Menichetti, prendendo la parola, ha ringraziato tutta la Famiglia dei Santubaldari e ha raccontato: “Sono una persona che si diletta a scrivere della vita di Sant’Ubaldo. Negli ultimi anni il buio ha tagliato le gambe, ma ricordo perfettamente quando il babbo ci portava quassù in Basilica a me e ai miei fratelli, e io rimanevo sempre con lui che mi spiegava tutta la storia della vita di Sant’Ubaldo e l’assedio delle 11 città.

Seppur bambino, riflettevo già allora sul grande amore che Sant’Ubaldo aveva avuto per la città di Gubbio. Il mio amore per la storia e la ricerca storica è nato qui più di cinquant’anni fa“.

La soprano Laura Musella

Il Presidente Ubaldo Minelli ha parlato di “Premio assegnato a furor di popolo a Tonino da tutti i ceraioli santubaldari“. E ha aggiunto: “Chi scrive di Sant’Ubaldo, scrive del dna della nostra città“.

Da sottolineare il grande spessore artistico e culturale della serata, con il Concerto che ha avuto interpreti di eccezione quali Laura Musella, soprano, David Sotgiu, tenore, Stefano Ragni, enciclopedico relatore ed eccellente pianista che ha accompagnato all’organo i cantanti, Stefano Mhanna, violinista prodigio che si è esibito anche all’organo.

Sono state eseguite musiche di Johann S. Bach, Franz Schubert, Nicolo’ Paganini, Maurice Ravel, Alessandro Stradella, Cesar Franck, Ch. Marie Vidor.

Domenica mattina 6 marzo, la Processione dalla Cattedrale alla Basilica, la Messa officiata da don Giuseppe e l’investitura del Capodieci di Sant’Ubaldo Alessandro Nicchi.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina