Stefano Mariani è stato Campione Italiano di bodybuilding nel 1997 e 1998, Campione Europeo e ha vinto il Ludus nel 2009. “Il messaggio che cerco di far passare a chi si allena è quello di puntare sempre in alto, perché solo così si arriva a migliorarsi e si ottengono risultati importanti.

Stefano Campione Regionale 1991

Nel 1989 sono diventato istruttore e nel 1995 ho aperto la mia prima palestra. Dal 2006 ho dato vita all’attività che ho tutt’ora, la Fitland“. 

GUBBIO – La palestra, al giorno d’oggi è uno dei principali luoghi per la cura della persona. C’è chi vuole dimagrire, chi invece vuole aumentare la massa muscolare e chi, secondo il parere dei medici, ha bisogno di fare esercizio per problemi cardio-vascolari.

Dal 2006 a rispondere a tutte queste esigenze c’è Fitland, in via dell’Arboreto a Gubbio, di cui è proprietario Stefano Mariani, campione di bodybuilding e oggi apprezzatissimo istruttore con esperienza e maturità.

Stefano, ti chiediamo inizialmente di raccontarci i tuoi 30 anni di attività sportiva come atleta prima e titolare di palestra recentemente.

Ho iniziato ad andare in palestra nel 1985 da principiante, con lo scopo di migliorare il mio fisico. Due anni dopo è cominciato il mio percorso a livello agonistico nel bodybuilding, e con gli anni mi sono tolto le soddisfazioni di vincere i Campionati Italiani, Europei e di raggiungere buoni piazzamenti negli Internazionali, fino al 2010, anno in cui ho smesso di gareggiare.

Nel 1989 sono diventato istruttore e nel 1995 ho aperto la mia prima palestra. Dal 2006 ho dato vita all’attività che ho tutt’ora, la Fitland”.

Stefano Mariani con la figlia Sara

Di questi anni passati ad allenarti e a preparare atleti, qual è il tuo ricordo o momento più bello?

Per ragion di logica i momenti più belli della mia vita da atleta sono stati la vittoria dei Campionati Italiani 1997 e 1998, insieme al Ludus del 2009. Serve il giorno giusto per avere un fisico perfettamente asciutto e in quelle occasioni sono stato bravo e fortunato.

Dopo queste soddisfazioni mi sono sempre lasciato andare con il mangiare, visto che nei mesi precedenti ho affrontato delle diete decisamente ferrate. È una soddisfazione immensa ripagare questi sacrifici”.

Com’è cambiato lo sport da quando eri ragazzo a oggi, e ultimamente con l’emergenza sanitaria?

Quando ho iniziato le tecnologie non erano all’avanguardia come al giorno d’oggi, perciò gli allenamenti si basavano sulle conoscenze che si avevano, al massimo si potevano copiare dai libri.

La stessa cosa riguarda le diete, prima ce n’erano poche ed erano molto drastiche, ora ce ne sono molte e soprattutto differenti per ogni esigenza, più leggere.

Lo sport e il mondo della palestra in particolare si sono aperte a più tipologie di persone, rispettando ogni esigenza. C’è chi vuole aumentare la massa, chi vuole perdere peso o chi per esempio ha dei problemi alla circolazione e ha bisogno di fare attività fisica”.

Stefano Mariani al Ludus 2009

Di cosa avrebbe bisogno lo sport e in particolare il mondo delle palestre per rilanciarsi?

Come in tutte le cose bisogna andare avanti e modernizzarsi sempre di più per soddisfare più clienti possibili.

In palestra in particolar modo c’è bisogno di macchinari adatti ad ogni richiesta, e nella Fitland ne abbiamo diversi. L’obiettivo di chi possiede una palestra deve essere quello di includere più gente possibile”.

Quali valori hanno ispirato negli anni il tuo impegno sportivo da agonista, da preparatore e da imprenditore del mondo fitness con la palestra Fitland?

La mia ispirazione è sempre stata quella di migliorare il mio fisico. Con questo ideale sono andato avanti giorno dopo giorno e sono riuscito a togliermi diverse soddisfazioni sia come atleta, sia come preparatore. Il messaggio che cerco di far passare a chi si allena è quello di puntare sempre in alto, perché solo così si arriva a migliorarsi e si ottengono risultati importanti”.

Simone Anastasi Fotografie per gentile concessione di Stefano Mariani