Ho iniziato a lavorare che avevo 18 anni. – racconta Stefania Capannelli al nostro giornale – Ho lavorato non soltanto a bancone, ma anche nei laboratori di pasticceria. In tutti questi anni sono stata sempre al pubblico. Non è facile questo lavoro, per questo ti deve piacere molto.

Cronaca Eugubina n.226

Per affrontare il momento che stiamo vivendo serve molta calma e grande equilibrio. Molte persone fanno questo lavoro soltanto per un’esigenza lavorativa, io, se il caffè non viene bene come dico, non lo servo ai clienti, ma preferisco rifarlo”.

GUBBIO – Gli italiani hanno un debole per il caffè e la caffetteria in generale, a patto che il caffè sia buono e di qualità. Dal 2003 in via Campo di Marte il caffè e il cappuccino sono quelli di Stefania Capannelli, che di questa grande passione ha fatto un lavoro che in tanti apprezzano.

Stefania inizia a lavorare nel settore della caffetteria nel 2003 quando rileva una storica attività in via Campo di Marte, la ristruttura e la rilancia. Il locale si afferma e rimane aperto anche dopo cena per dimostrazioni a tema, grazie alla collaborazione con altre attività e professionisti eugubini.

Stefania si fa apprezzare per il nuovo arredamento del bar, per la caffetteria e per i thè di qualità. Il suo lavoro non passa inosservato, e il Bar viene acquistato da Paticceria Italia: Stefania ha una grande esperienza alle spalle, sono circa 35 anni di lavoro nel 2022. Un altro suo punto di forza è il rapporto di stretta fiducia con la clientela.

Ho iniziato a lavorare che avevo 18 anni. racconta Stefania Capannelli al nostro giornaleHo lavorato non soltanto a bancone, ma anche nei laboratori di pasticceria. In tutti questi anni sono stata sempre al pubblico. Non è facile questo lavoro, per questo ti deve piacere molto. Per acquisire ancora più competenze ho frequentato anche i corsi dell’Università dei Sapori.

Gubbio, Piazza Quaranta Martiri

All’inizio c’era molta euforia, poi dal 2008 è arrivata progressivamente la crisi anche in questo settore e si è sentita molto.

Sai, essere una donna lavoratrice autonoma in un momento di crisi dell’economia non è stato semplice, ma sono andata sempre avanti. Oggi la difficoltà più grande è quella legata alle spese di gestione di un’attività.

Per affrontare il momento che stiamo vivendo serve molta calma e grande equilibrio. Molte persone fanno questo lavoro soltanto per un’esigenza lavorativa, io, se il caffè non viene bene come dico, non lo servo ai clienti, ma preferisco rifarlo.

I complimenti più belli che ho ricevuto? Sono stati negli anni gli apprezzamenti dei clienti storici per il caffè e il cappuccino. Ci tengo a dire che utilizziamo il latte migliore. Ad un certo punto della mia vita lavorativa potevo andare ad insegnare confezionamento a Bologna, per me avrebbe significato cambiare vita, ma ho fatto una scelta e ho preferito rimanere a Gubbio”.

Stefania ci svela anche i segreti per un buon cappuccino. “Servono la mano, l’orecchio per sentire quando il latte è pronto, il segreto vero è non fare un cappuccino bollente, ma ad una temperatura giusta che permetta al cliente di berlo subito”.

Le chiediamo, in conclusione, quanti anni ancora intende lavorare. La risposta è secca, “Fino a quando potrò, lavorerò. Questo è un mestiere che devi stare bene fisicamente e d’aspetto. Ci sono dei giorni che magari non ti senti bene, ma devi venire ugualmente a lavorare al pubblico”.

Francesco Caparrucci Fotografie Cronaca Eugubina