Ultima serata con l’Ordinanza n.249 in vigore, in attesa delle decisioni dell’Amministrazione comunale. Rispettato l’orario di chiusura dei locali delle ore 2:00. Nel cuore della notte, alcune persone dai 20 ai 30 anni di età, hanno iniziato a vociare nella zona antistante il Monumento ai Caduti, per poi prendere a calci e pugni due segnali della segnaletica verticale posizionati in Piazza Quaranta Martiri

GUBBIO – Sono proseguiti anche in questo fine settimana i controlli delle Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia Locale), che hanno pattugliato congiuntamente il centro storico di Gubbio senza riscontrare anomalie quanto all’ordine pubblico.

In particolare, la Polizia Locale ha controllato la chiusura delle attività, riscontrando che tutte hanno chiuso entro le ore 2:00 come stabilito dall’Ordinanza n.249. I controlli non hanno evidenziato situazioni di criticità in centro, non sono state elevate sanzioni amministrative. La Polizia Locale ha però ricevuto alcune segnalazioni per “musica alta nel centro storico“.

Calci e pugni alla segnaletica in Piazza

Erano le ore 3:30 della notte tra sabato 23 e domenica 24 ottobre, quando alcune persone presumibilmente dai 20 ai 30 anni, hanno iniziato a vociare di fronte al Monumento ai Caduti in Piazza Quaranta Martiri. La cosa è stata notata da giovani e adulti che stavano tornando a casa a piedi o in automobile.

Una di queste persone si è anche sdraiata a terra, nella ghiaia di fronte al Monumento, mentre un’automobile che sopraggiungeva dalla rotatoria, è penetrata fin dentro ai Giardini, fermandosi soltanto di fronte agli scalini in marmo del Monumento. Ha poi fatto retromarcia e si è allontanata a grande velocità sempre verso gli ex semafori.

Le persone di cui parliamo, dopo alcuni minuti, si sono dirette dall’area del Monumento verso il parcheggio a pagamento, prima però hanno preso a calci e pugni i due segnali verticali della segnaletica stradale posizionati lungo la catena in ferro, di fronte l’uscita del parcheggio a sbarra.

Francesco CparrucciFotografie di repertorio Cronaca Eugubina