Daniela Calzuola (Arte Contadina): “Non farei mai un altro lavoro, ho anche iniziato troppo tardi. Qui ho tante soddisfazioni, dalla preparazione delle pietanze in cucina, fino al rapporto amichevole con i clienti. Anche i prezzi sono democratici“.

Crostini al tartufo di Daniela Calzuola

La cuoca Daniela prepara gli gnocchi e li serve con salsa di burro e tartufo nero. È questo il suo cavallo di battaglia di questa stagione.
Ma assolutamente da assaggiare è l’oca in porchetta con le orecchie di maiale; mentre hanno un tocco speciale e segreto le lasagne di Dany sia bianche, con le verdure di stagione, che rosse, con il sugo d’oca.

GUBBIO – L’arte contadina, i saperi di una volta sono tramandati con semplicità e forza da Dany. Daniela Calzuola, nata e cresciuta nelle campagne eugubine, in località Ospedaletto, nella frazione di Mocaiana, è orgogliosa delle sue origini e nel ristorante ne ha fatta una vera e propria arte.

Prende in gestione il ristorante che già si chiamava Arte Contadina, aggiungendo da Dany, ci tiene a specificare dato che tutti la chiamano e conoscono con questo diminutivo.

E nessun incontro può essere definito magico. Con lei la tradizione è tramandata ancora con un saper fare che è quello di sempre; la cucina gliel’ha insegnata la madre, mettendole in mano il rasagnolo quando aveva solo sette anni e facendole fare la pasta.

Da lì ha sempre cucinato in casa per la famiglia fino a che poi inizia a lavorare in qualche ristorante di Gubbio in modo particolare nella cucina, dove riesce ad apprendere alcune tecniche e come si dice in gergo: a rubare con l’occhio cosa fanno i cuochi.

Gnocchi con salsa di burro e tartufo nero, il piatto di Daniela Calzuola

La pandemia la costringe a casa e perde il lavoro, ma per lei questo momento è una fortuna, oppure, ha saputo trarre il positivo da un momento buio. Il coraggio di iniziare una nuova avventura, un ristorante tutto suo e libera di poter scegliere e decidere.

La tenacia e la forza d’animo in Dany le si leggono nel viso e di poche parole, si tradisce quando inizia a raccontare della sua grande passione che oggi è il suo lavoro.

Ma questo nuovo inizio altro non è che mettere in campo tutto quello che lei sa, e ce lo ripropone nel piatto. Per la carne solo allevamenti locali; gli animali da cortile, sono i suoi, come pure la salata degli affettati è di sua mano; le verdure dell’orto dietro al casolare dove è il ristorante. Insomma qui il km 0, è anche troppa distanza.

Non farei mai un altro lavoro, ho anche iniziato troppo tardi. Qui ho tante soddisfazioni, dalla preparazione delle pietanze in cucina, fino al rapporto amichevole con i clienti. Anche i prezzi che metto sono democratici”, spiega Daniela Calzuola a Cronaca Eugubina.

Le persone qui con Dany stanno bene, si trovano come a casa e si instaura spesso un rapporto confidenziale e di amicizia. “Pensa, dei clienti di Genova mi hanno mandato un regalo”.

La cuoca Daniela Calzuola

Daniela prepara gli gnocchi e li serve con una salsa di burro e tartufo nero. È questo il suo cavallo di battaglia di questa stagione. Ma assolutamente da assaggiare è l’oca in porchetta con le orecchie di maiale; mentre hanno un tocco speciale e segreto le lasagne di Dany sia bianche, con le verdure di stagione, che rosse, con il sugo d’oca.

Non ha bisogno del menù, perché Dany ci fa mangiare come a casa sua, solo un pò più in grande. Spiega che cosa ha preparato, cosa sta cuocendo in pentola o nel forno, ci consiglia nella scelta, anche in quella dei vini, pochi ma scelti veramente bene in modo personale, per avere un assortimento che troviamo solo qui da lei.

Di questo ne è orgogliosa. Qui la cucina diviene una vera e propria arte attraverso la quale raccontare il legame con la terra e con le tradizioni che sono quelle dell’orto, gli animali dell’aia, la pasta tirata a mano. Così nulla va perso veramente, e su tutto c’è una continuità che alle persone piace, insieme all’aria di casa e di famiglia. Ed è proprio così, le persone non andrebbero mai via e si trattengono a chiacchierare a lungo, scherzando anche con Dany.

Isabella Ceccarelli Fotografie Cronaca Eugubina