Gaggioli Group, con a capo il Dott. Roberto Gaggioli, lavora in Italia, Europa, Svizzera e in Africa. Fondamentale è stata la collaborazione con tanti professionisti del settore.

Roberto Gaggioli con l’architetto Bonci

“La realizzazione della cucina è sempre il fiore all’occhiello della nostra attività, ma abbiamo saputo anche darci una dimensione internazionale, ad esempio con i rapporti intrapresi con il figlio del Governatore della Capitale del Camerun, che è stato anche mio ospite in Italia. Qui stiamo sviluppando progetti per la filiera Turistica, Alberghi e Hotel di lusso”

GUBBIO – “L’artigianalità – per la Famiglia Gaggioli – è una vera e propria forma di arte”.

E’ questo lo spirito che anima oggi, a distanza di oltre 35 anni dall’inizio dell’attività, Roberto Gaggioli, che è riuscito a dare un nuovo volto alla storica azienda di famiglia, donandole, attraverso la creazione di rapporti e relazioni, un respiro nazionale ed internazionale.

Tutto ciò ha reso possibile la realizzazione di arredamenti e contract in Italia, Europa, Svizzera e Camerun, in Africa. Fulcro centrale del lavoro è proprio il contract, che consiste nella gestione di un progetto d’arredamento “chiavi in mano” nel settore delle attività ricettive-turistiche.

I responsabili incaricati dalla Gaggioli Group si confrontano quotidianamente con i professionisti del settore per fare in modo che le realizzazioni dei locali siano perfette, seguendone attentamente il processo che ne consente la creazione, che ha luogo primariamente attraverso l’intervista al cliente, con successivo sviluppo grafico e architettonico, ponendo attenzione e cura all’importantissima fase di montaggio.

La Famiglia Gaggioli nel 1993

Il contract impegna un’equipe di professionisti, che attraverso collaborazione e coordinamento raggiungono quello che è l’obiettivo principale dell’azienda: la soddisfazione del cliente.

La Gaggioli Group è riuscita a superare il classico arredamento industriale, puntando alla realizzazione di un prodotto unico e personalizzato, che rispecchia perfettamente le esigenze del cliente.

Nel 2020 e nel 2021 spiega a Cronaca Eugubina il Dott. Roberto Gaggiolipur essendo crollato il mercato a causa del Coronavirus, la nostra azienda ha continuato ad investire e crescere grazie al mercato del contract più che dell’online, quest’ultimo protagonista di un rallentamento.

La realizzazione della cucina è sempre il fiore all’occhiello della nostra attività, ma abbiamo saputo anche darci una dimensione internazionale, ad esempio con i rapporti intrapresi con il figlio del Governatore della Capitale africana, che è stato anche mio ospite in Italia. Qui stiamo sviluppando progetti per la filiera Turistica, Alberghi e Hotel di lusso.

Nel mio lavoro quotidiano, mi avvalgo della collaborazione di importanti professionisti del settore, dai consulenti ai progettisti, ai designer e architetti che collaborano con noi in tutta Italia, Europa, Svizzera e Camerun. Ma voglio citare anche tutti i montatori e l’intera filiera della produzione che fa capo alla Gaggioli Group.

Cronaca Eugubina n.221

Siamo nati commercianti e ora abbiamo messo radici anche nelle filiere di produzione che interessano il nostro settore per avere un controllo diretto e continuo nella realizzazione e sviluppo dei nostri locali, al fine di offrire un prodotto di massima qualità.

Da tempo stiamo mettendo a disposizione dei sistemi finanziari per permettere ai nostri clienti di accedere al credito senza appesantire la propria economia”.

La Gaggioli Group è l’esempio lampante di come un’azienda del territorio sia riuscita a prevenire e soprattutto capire il mercato e le sue esigenze, attraverso studi ed innovazioni, riuscendo a cogliere nella crisi causata dal Covid-19, l’opportunità di riqualificarsi completamente, rivolgendo lo sguardo verso nuove formule di lavoro.

Anche la stessa sede di Gubbio è stata protagonista di un rinnovamento con la creazione di uffici di progettazione, uffici sviluppo, sale riunioni e sale servizi.

Un occhio al futuro, è quello che predomina sempre l’idea dell’azienda, ed è proprio in riferimento a questo che l’aspettativa è di coinvolgere nel progetto la figlia Anita, che rappresenta la terza generazione.

Cronaca Eugubina n.221: https://www.yumpu.com/xx/document/read/65916663/cronaca-eugubina-n221

La RedazioneFotografie su gentile concessione di Gaggioli Group