Le richieste dei residenti in centro: “Estendere l’Ordinanza n.249 ad Halloween, pattuglie in centro e cura del decoro urbano. Telecamere e lavaggio delle vie principali e dei vicoli la domenica mattina”. Elisa Neri: “Il centro storico non è un prodotto ma un patrimonio“. 

Il Sindaco Filippo Stirati

Il giovane Consigliere comunale Michele Fiorucci: “Ho visto postate foto di miei amici che non facevano nulla e sono state pubblicate. Non è vero che i Club sono luoghi di degrado“.

GUBBIO – E’ durata gran parte del pomeriggio, con la presenza importante di cittadini, titolari ti attività, rappresentanti di Associazioni di categoria, Forze dell’Ordine, e con la presenza di tutta la Giunta comunale, l’incontro pubblico voluto dal sindaco Filippo Stirati per parlare dei problemi del centro storico di Gubbio, dopo gli atti di vandalismo e di maleducazione per i quali in alcuni casi sono dovuti intervenire Carabinieri e Polizia Locale.

L’Amministrazione comunale ha emanato l’Ordinanza n.249 che impone la chiusura dei locali alle ore 2:00, ma gli episodi sono continuati, come la lite in Via della Repubblica sabato notte con l’intervento di tre pattuglie sul posto. Alcune attività hanno presentato ricorso al Tar dell’Umbria, che verrà discusso a fine mese.

Prendendo la parola, il Sindaco Stirati ha detto: “Le Forze dell’Ordine non possono essere presenti ovunque e le telecamere non risolvono tutti i problemi. Occorre emarginare le forme sregolate di comportamento, a favore di quelle corrette. Abbiamo la metà dei Vigili Urbani che servirebbero. 

Avevo chiesto ai titolari dei locali di dotarsi di vigilantes, nessuno vuole un centro storico musealizzato, ma tutti dobbiamo fare sacrifici per risolvere i problemi“.

Luca Cacciamani di “The Village”, ha detto che questa situazione penalizza sia i residenti che le attività commerciali e i locali. “Chiudiamo alle ore 2:00 come da Ordinanza, ma i problemi continuano ad essere evidenti“.

Zoe Rossi durante l’intervento

E’ poi intervenuto l’architetto Zoe Rossi, in rappresentanza dei residenti del centro storico che vivono nelle zone più “calde” del centro città. L’architetto Rossi ha detto: “Siamo completamente d’accordo sia con il Sindaco che con i titolari di attività. Non stiamo conducendo una battaglia contro nessuno, e l’interlocutore principale è l’Amministrazione comunale.

L’obiettivo principale è far terminare gli eccessi e gli atti di maleducazione. Chiediamo che l’Ordinanza venga estesa anche ad Halloween, e che questo tavolo diventi permanente, anche per gestire i giorni della prossima Festa dei Ceri. Occorrono anche pattuglie dedicate al centro storico e la gestione del decoro urbano, oltre al lavaggio periodico delle vie principali e dei vicoli la domenica mattina, e alle telecamere“.

E’ intervenuto Valerio Vagnarelli, titolare di “Don Navarro”, e rappresentante di Confcommercio e Fipe, che ha spiegato : “Dentro le nostre attività diamo l’anima. Tutti noi abbiamo fatto un percorso di formazione per esercitare il nostro lavoro“.

Robert Satiri del Maggio Eugubino, ha detto che “bisogna stare in libertà nel rispetto delle regole. Auspichiamo più controlli, più razionali“.

E’ intervenuta anche la Dirigente scolastica del Liceo “Giuseppe Mazzatinti”, Maria Marinangeli: “Questi ragazzi hanno perso un anno e mezzo della loro vita a causa del Coronavirus. Mi sono affezionata negli anni a questa città e ai suoi ragazzi. Non è possibile che una minoranza generi questo caos. Come Scuola siamo pronti, diteci che cosa possiamo fare“.

Il centro storico di Gubbio

Lucio Lupini, Presidente di Confcommercio, ha detto: “Mi chiedo se questi ragazzi, quando tornano a casa alle quattro di mattina, hanno dei genitori. Non ci sono più i centri di aggregazione di un tempo, i Bar dove i giovani prendevano ad esempio i comportamenti degli anziani.

Occorre creare delle mini commissioni che affrontino nello specifico i problemi e si prendano degli impegni. Poi si deve verificare il rispetto degli impegni che si prendono” e andare avanti con questa forma di concertazione“.

Elisa Neri, residente nel centro storico, ha detto che non è mai una questione personale, “ci sono anche attività in difficoltà nel centro storico di Gubbio, e i residenti stanno manifestando semplicemente un disagio, e chiedono il diritto a riposare e all’igiene. E’ dal 2016 che esiste questa situazione, e da allora è peggiorata. Il centro storico non è un prodotto ma un patrimonio“.

Il giovane Consigliere comunale, Michele Fiorucci, è tornato sulla questione di pubblicare foto nei social che ritraggono persone che nulla c’entrano con gli atti di maleducazione e vandalismo. “Ho visto postate foto di miei amici che non facevano nulla e sono state pubblicate. Non è vero che i Club sono luoghi di degrado“.

L’assessore Giovanna Uccellani 

L’assessore alle attività produttive, Giovanna Uccellani, ha detto: “Abbiamo fatto un lavoro certosino per stabilire le norme di occupazione del suolo pubblico. Sono stati fatti incontri con settori della nostra città e abbiamo permesso di mettere all’esterno gli stessi tavoli autorizzati pre-Covid, ma con il rispetto del distanziamento sociale“.

La vice sindaco, Alessia Tasso, ha detto che diverrà sistematica la pulizia delle vie principali e dei vicoli del centro storico di Gubbio.

In conclusione, è nuovamente intervenuto il sindaco Filippo Stirati: “Tutta l’estate ci siamo occupati di queste tematiche. Serve un patto di comunità per emarginare le criticità. Nessuno vuole mettere in difficoltà i locali. Ho chiesto da sempre operazioni antidroga al Questore e al Prefetto. Andremo avanti anche con la videosorveglianza“.

Francesco Caparrucci Fotografie Cronaca Eugubina