L’allenatore a fine partita: “I ragazzi meritavano la vittoria, abbiamo giocato a viso aperto“. Sono tornati allo stadio grazie a Torrente e alla formazione rossoblu, tifosi che negli ultimi anni anche per protesta avevano disertato gli spalti

GUBBIO – “Sembrava il Gubbio di dieci anni fa“, dice un tifoso eugubino all’uscita dello stadio, al termine di una partita che ha regalato emozioni continue, con i rossoblu che hanno giocato alla pari e per larghi tratti dominato una squadra che lotterà sicuramente per la vittoria del Campionato.

Il Pescara esce imbattuto dal “Pietro Barbetti” grazie soltanto alle prodezze e alle qualità tecniche di Luca Clemenza, che per due volte ha spento il sogno dei tifosi eugubini di una serata in solitaria in vetta alla classifica del Campionato di Serie C.

I ragazzi meritavano la vittoria. ha detto Mister Torrente in conferenza stampaAbbiamo giocato a viso aperto contro una delle squadre più forti del Campionato, e soltanto nel finale di partita abbiamo sofferto quando non ne avevamo più fisicamente“.

Durante la settimana, i tifosi eugubini hanno fatto lunghe file per acquistare le prevendite, martedì sera allo stadio c’era grande entusiasmo, che ha trascinato la squadra nella prima mezz’ora di gioco. Sono tornati al “Pietro Barbetti” grazie a Torrente e alla formazione rossoblu, tifosi che negli ultimi anni anche per protesta avevano disertato gli spalti.

La speranza di tutti è che questi primi sei risultati utili consecutivi, siano la base sulla quale costruire qualcosa di più importante. D’altronde, la sola presenza in panchina di Vincenzo Torrente evoca ricordi che mettono i brividi ancora a pensarci.

Quali potrebbero essere, quindi, i punti in comune tra allora e oggi? Lo abbiamo chiesto ad un tifoso eugubino che ha sempre fatto della fede rossoblu un punto fermo della sua vita. “C’è lo stesso spirito di sacrificio e la stessa fame di risultati che c’erano all’epoca della serie B. 

C’è un perno in difesa come Signorini che tanto ricorda Briganti, Malaccari è l’erede di Alessandro Sandreani, in attacco Sarao Arena e ieri sera Sainz-Maza hanno giocato un ottima partita come ai tempi di Gomez e Casoli.

Ma soprattutto c’è la qualità del gioco e l’intensità con la quale il Gubbio gioca le partite, che in questo momento fanno la differenza rispetto anche ad avversari più quotati come il Pescara“.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina