I cittadini della zona est: “Bene i controlli, ma che siano capillari e non sporadici“. Tutte gli automobilisti multati stavano transitando lungo la vecchia statale 219 Pian d’Assino da Gubbio in direzione di Padule. Le violazioni al Codice della strada più frequenti: elevate velocità e sorpassi azzardati, è aumentato sensibilmente anche il traffico pesante 

GUBBIO – Con il prolungamento del cantiere sul tratto in variante della statale 219 Pian d’Assino tra Gubbio est e Padule, il traffico è stato deviato lungo il vecchio percorso, vale a dire lungo Via di Porta Romana fino alla rotatoria di San Marco e da qui lungo la vecchia statale 219 nel tratto interno alle frazioni della zona est di Gubbio.

Il cantiere sulla nuova Pian d’Asino per il rifacimento del manto stradale, ha comportato un aumento del traffico pesante lungo la direttrice interna alle frazioni di San Marco e Padule, con i cittadini che lamentano velocità eccedenti i limiti imposti dal Codice della strada e sorpassi azzardati di camion auto e motociclette che mettono a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti e dei pedoni, che sono sensibilmente diminuiti con l’aumentare della mole di traffico giornaliera.

Non è infrequente spiega un residente a Paduledi vedere queste gravi violazioni al Codice della strada sia di giorno che di notte, con le automobili che si sorpassano lungo i rettilinei a velocità sostenute. Quindi ben vengano i controlli delle Forze dell’Ordine, ma che siano capillari e non sporadici“.

Così, nella mattinata di giovedì 29 luglio, sono scattati i controlli della Polizia Locale con l‘autovelox, nel tratto di rettilineo compreso tra il Cimitero di Gubbio e la rotatoria di San Marco. La Polizia Locale ha elevato 6 sanzioni amministrative a carico di automobilisti che procedevano tutti nel senso di marcia da Gubbio in direzione di Padule, con velocità che in ogni caso non eccedevano gli 80 km/h dove il limite è fissato a 50 km/h.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina