Già candidato Sindaco nelle fila di Alleanza Nazionale, nel 2019 è stato il primo degli eletti nelle liste della Lega. Stefano Pascolini: “Sono fortemente impegnato nel lavoro con due attività. Potrei tirare a campare come fanno tanti, ma non me la sento. Diciamo che rappresento il peso che deve pagare un imprenditore per fare politica”

Gruppo consiliare Lega Gubbio

GUBBIO – Stefano Pascolini si è dimesso da Consigliere comunale di minoranza, formalizzando questa sua decisione irrevocabile con una lettera indirizzata al Sindaco e al Comune di Gubbio.

Primo degli eletti in Consiglio comunale nella lista della Lega nel 2019, già candidato a Sindaco di Gubbio per Alleanza Nazionale, Pascolini ha sempre fatto politica con passione disinteresse e con la ferma volontà di imprimere la storica “spallata” alla sinistra eugubina, dopo oltre 70 anni di governi rossi.

Nell’agosto del 2018spiega telefonicamente a Cronaca Eugubinami sono fortemente impegnato e rimesso in gioco per costituire la Lega a Gubbio, perché credevo fermamente che con una Lega forte sarebbe stata possibile la spallata alla sinistra storica eugubina. Purtroppo non ci siamo riusciti, ho fatto per due anni il Consigliere comunale, adesso è giunto il momento di un turn over.

Poi Pascolini entra più nella specifico, e afferma: “Il Consigliere comunale è un ruolo politico e istituzionale che va assolto seriamente, altrimenti è meglio non farlo. In questo momento della mia vita, sono fortemente impegnato nel lavoro con due attività imprenditoriali che per me sono priorità assolute. Potrei tirare a campare come fanno tanti, ma non me la sento.

Palazzo Pretorio

Sono undici anni che sono impegnato in prima persona in politica, adesso è giusto che ci sia un avvicendamento. Diciamo che rappresento il peso che deve pagare un imprenditore per fare politica. Oggi gli imprenditori, soprattutto nel centrodestra, faticano a conciliare il lavoro con gli impegni politici.

Per essere presente alle riunioni del Consiglio comunale devo assentarmi per intere giornate dal lavoro, e questo non è possibile avendo due attività da gestire. Poi, è vero anche che è venuto meno l’entusiasmo. La politica è fatta di picchi di entusiasmo e di momenti più difficili, non sono entrato in disaccordo o in polemica con nessuno, ma non mi va nemmeno di farmi trascinare.

Da Consigliere comunale ho lavorato bene, ma negli ultimi sei mesi è stato tutto difficile. Le dimissioni dal Consiglio comunale sono state sicuramente una decisione sofferta, ritengo che nel 2019 c’era la possibilità di vincere le Elezioni Amministrative ma non ci siamo riusciti“.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina