Erba alta, illuminazione che non funziona, fontanelle con le cannelle rotte. E’ un cittadino, Franco Pascolini di 71 anni, che si prende l’impegno di curare la zona verde. Un altro cittadino ha contato negli anni 357 interventi di rattoppi sull’asfalto in Via dell’Arte dei Merciai. La richiesta è unanime: “Serve riqualificare l’intera area del Quartiere e gli spazi verdi e pubblici ora inservibili

Manto stradale e buche in Via dell’Arte dei Merciai

L’assessore ai lavori pubblici, Valerio Piergentili, detta i tempi d’intervento: “Entro giugno la suddivisione delle risorse economiche tra gli assessorati, quindi progettazione e gara d’appalto. A fine anno l’inizio dei lavori

GUBBIO – “Sono circa trent’anni che non vengono più realizzate opere manutentive qui a Zappacenere. In particolare, ci riferiamo al rifacimento del manto stradale in Via dell’Arte dei Merciai, e alla riqualificazione della zona verde, con l’impianto di illuminazione che non ha mai funzionato”.

Questa l’opinione dei cittadini di Zappacenere, che tempo fa hanno anche promosso una raccolta firme sostenuta da 50 famiglie del posto, presentata in Comune tramite il Protocollo per dare ancora più forza alla loro richiesta tramite un atto formale.

Le criticità che sottolineano al nostro giornale, riguardano essenzialmente il manto stradale di Via dell’Arte dei Merciai, disseminato di profonde buche che rendono difficoltosa la circolazione sia alle automobili che agli scooter. Inoltre la via è sprovvista di marciapiedi dal lato destro delle carreggiate, con ghiaia breccino e sassi disseminati sulla strada.

Il ponticello sul torrente Zappacenere

Un cittadino del posto spiega: “Negli anni ho contato 357 rattoppi di buche. Non sto scherzando, mi sono annotato gli interventi.

E’ chiaro che così non si può più andare avanti, serve un intervento strutturale di riqualificazione della strada. Qui passa anche la linea A del Bus urbano, crediamo che la strada vada sistemata”.

Si percorre una passeggiata tra le case del quartiere, e si arriva ad un Parco verde attrezzato con panchine e illuminazione pubblica, con un ponte in legno che congiunge due quartieri moderni di Zappacenere, le zone di Via dell’Arte dei Sarti e Via dell’Arte dei Merciai.

Il ponte necessita evidentemente di manutenzione, alcune traverse in legno sono sconnesse e traballano al passaggio di una persona. E’ una superficie verde piuttosto vasta, che costeggia il torrente Zappacenere, che in questo tratto non è stato intombolato come nel tratto di Via Cristoforo Colombo per esempio.

C’è un pozzo pubblico nascosto tra l’erba alta, che i cittadini dicono che in passato serviva per l’irrigazione dei giardini e dei prati, ma oggi è fuori servizio. Ci sono delle fontanelle dell’acqua, ma sono inservibili perché le cannelle sono rotte e l’acqua è stata chiusa.

Le panchine tra l’erba alta

I cittadini raccontano: “Dobbiamo ringraziare Franco Pascolini, che a 71 anni ancora si prende l’impegno di tagliare l’erba e di curare i prati. L’illuminazione pubblica non ha mai funzionato, I lampioni ci sono ma andrebbero attivati.

La notte qui è tutto buio, e con l’erba alta sembra che questa parte della città sia completamente abbandonata, invece ci abitano tante famiglie e tutti vorremmo tornare a godere appieno questi spazi”.

Subito dopo, abbiamo contattato telefonicamente l’assessore ai lavori pubblici Valerio Piergentili, che a Cronaca Eugubina ha spiegato: “Per la riqualificazione di queste lottizzazioni di Zappacenere abbiamo stanziato circa 80mila euro. Con l’approvazione del consuntivo, sapremo qual è l’avanzo libero disponibile, e inizieremo la suddivisione delle risorse economiche tra gli assessorati.

Questo entro giugno, poi seguiranno la progettazione e la gara d’appalto dei lavori. Quindi è possibile dire che entro la fine dell’anno corrente, primi mesi del nuovo anno, questi lavori partiranno e la zona di Zappacenere sarà riqualificata”.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina