Il Cappellano della Festa dei Ceri, don Mirko Orsini: “Anche voi correte per Sant’Ubaldo, che da quassù ci guarda e ci sostiene. Riconosciamo Sant’Ubaldo come la persona più bella e più importante, che ogni giorno ci mostra il volto di Dio. E’ importante essere qui oggi perché voi siete il nostro futuro e la nostra speranza

Festa dei Ceri Piccoli, foto finale in Basilica

GUBBIO – Oggi, 2 giugno 2021, si festeggia la Repubblica Italiana, ma nella nostra città si sarebbe dovuta tenere anche la Festa dei Ceri Piccoli come da tradizione moderna.

Dato l’annullamento della Festa dei Ceri del 15 Maggio a causa dell’emergenza sanitaria, e con essa anche quella dei Mezzani e Piccoli, nel tardo pomeriggio i Capodieci Alessandro Rogari (Sant’Ubaldo), Edoardo Belardi (San Giorgio), Cristian Tomassoli (Sant’Antonio), altri piccoli ceraioli insieme ai Capitani e al trombettiere Alessandro Mercorella, si sono ritrovati in Basilica per un momento di preghiera di fronte l’urna del Santo Patrono.

Ha parlato per primo il Presidente del Maggio Eugubino, Marco Cancellotti: “A malincuore siamo ancora in questa situazione. Vi porto il nostro saluto e speriamo di tornare presto a fare la Festa dei Ceri“.

I Ceri di carta di Marco Angeletti in Basilica

Prendendo la parola, il Cappellano della Festa dei Ceri don Mirko Orsini ha detto: “La storia di un popolo ha nelle feste uno dei suoi elementi fondanti. Il fatto che siete piccoli, non significa che siete gli ultimi o meno importanti.

Siete qui oggi a rendere omaggio al Santo Patrono. Anche la Festa dei Ceri Piccoli trova il suo significato più profondo di fronte a Sant’Ubaldo. Anche voi correte per Sant’Ubaldo, che da quassù ci guarda e ci sostiene.

Riconosciamo Sant’Ubaldo come la persona più bella e più importante, che ogni giorno ci mostra il volto di Dio. E’ importante essere qui oggi perché voi siete il nostro futuro e la nostra speranza. Che Sant’Ubaldo vi protegga e non vi faccia perdere la speranza per il domani“.

Accanto all’altare, facevano bella mostra i Ceri di carta realizzati dall’artigiano e artista eugubino Marco Angeletti. Il momento di preghiera in Basilica si è concluso come da tradizione, con l’intonazione finale di “O Lume della Fede”.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina