Un momento di preghiera condiviso nel giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la Festa dei Ceri Mezzani, annullata per l’emergenza sanitaria. Don Mirko Orsini: “Siamo qui di fronte a Sant’Ubaldo che ci guarda e ci parla, è anche un momento commovente. Non perdete l’entusiasmo di vivere la Festa dei Ceri e di tramandarne i valori più autentici“. E’ stato cantato “O Lume della Fede”

Momento di preghiera in Basilica con i Capodieci e ceraioli dei Ceri Mezzani

GUBBIO – Lo avevano fatto l’anno scorso, hanno ripetuto l’incontro spontaneo anche quest’anno nel giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la Festa dei Ceri Mezzani, annullata come del resto quella del 15 Maggio e la prossima del 2 giugno, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Così i Capodieci dei Ceri Mezzani  Tommaso Piccotti Sant’Ubaldo (Capocetta Alessandro Minelli), Matteo Filippetti San Giorgio (Capocetta Giordano Bettelli), Michele Fiorucci Sant’Antonio (Capocetta Vittorio Baciotti), si sono ritrovati questa sera 23 maggio in Basilica per un breve momento di preghiera insieme al Cappellano della Festa dei Ceri don Mirko Orsini.

Prendendo la parola don Mirko ha detto: “Siamo qui oggi di fronte a Sant’Ubaldo, che ci guarda e ci parla, per un momento di preghiera che è anche un bel momento commovente. E’ soprattutto un segno di speranza, per questo vi dico non perdete l’entusiasmo di vivere la Festa dei Ceri perché i Ceri Mezzani vi danno la possibilità di esprimervi con tutta la vostra gioia e anche la vostra ‘tigna’ perché è giusto così. 

Don Mirko Orsini parla ai ceraioli dei Ceri Mezzani

Avete la responsabilità di incamminarvi verso la Festa del 15 Maggio, affinché non perda i suoi valori, non si porta il Cero con la forza ma con rigore.

Non smarrite la gioia, la pace, il dominio di voi stessi, occorre sapersi guardare e regolarsi sull’esempio di Sant’Ubaldo perché anche questo momento di sofferenza possa essere trasformato in qualcosa di bello“.

Al termine dell’omelia del Cappellano della Festa dei Ceri, i Capodieci dei Ceri Mezzani hanno accesso con il “fuoco del cero pasquale” la grande candela posta al centro dell’altare della Basilica di Sant’Ubaldo.

Don Mirko ha impartito la benedizione finale, e tutti insieme, con i Rettori don Pietro e don Giuseppe, si è cantato “O Lume della Fede” in onore del Santo Patrono.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina