Per il secondo anno consecutivo, a causa del Coronavirus, la Festa dei Ceri è stata annullata. I Capodieci Nicchi, Uccellani, Tomassini sono però fiduciosi che tutto tornerà come è sempre stato da tradizione, e che sarà possibile rendere omaggio al Patrono con “la stessa spontaneità e passione di ogni eugubino

Alessandro Nicchi Capodieci di Sant’Ubaldo

GUBBIO – Per il secondo anno consecutivo la Festa dei Ceri è stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, che nel nostro territorio ha fatto 38 vittime.

Per questo abbiamo sentito i Capodieci, e gli abbiamo chiesto come trascorreranno il 15 Maggio 2021, cosa proveranno oggi che per loro sarebbe stato sicuramente un giorno bellissimo, e se credono che questa situazione abbia chiuso un’epoca dei Ceri, in attesa che se ne apra un’altra, forse differente dalla prima.

Di seguito le loro risposte e considerazioni:

Alessandro Nicchi (Sant’Ubaldo): “Non avrei mai pensato di rivivere anche quest’anno questa situazione, è molto più difficile rispetto all’anno scorso che c’era la speranza di poter festeggiare nel 2021 la Festa tutti insieme.

Come tutte le cose della vita però bisogna essere positivi e riuscire a trasmettere questa positività a tutti, perché ritorneremo presto a rivivere questi momenti e sarà ancora più bello.

Sono molto fiducioso che tutto torni come prima e che possiamo ritornare a rendere omaggio al nostro Patrono con la stessa spontaneità e passione che ogni eugubino sa trasmettere”.

Fabio Uccellani Capodieci di San Giorgio

Fabio Uccellani (San Giorgio): “La Festa la vivrò in intimità e sobrietà, questo per rendere omaggio al nostro Patrono e per riscoprire i veri valori della Festa.

Questo brutto periodo ci servirà per rialzarci e ripartire e per ritornare a vivere la Festa come l’abbiamo sempre vissuta per poterla tramandare alle nuove generazioni.

Adesso sembra impossibile pensare ai dei cambiamenti, pensare a un nuovo modo di viverla, ma riusciremo a superare queste sfide e a tornare a festeggiare tutti insieme”.

Andrea Tomassini (Sant’Antonio) : “Sembra incredibile ritrovarsi per la seconda volta in questa situazione, lo scorso anno avevamo tutti fiducia in una edizione 2021 vissuta con grande gioia, ma purtroppo non sarà così. È innegabile che ci sia un po’ di tristezza, soprattutto pensando ai giovani ceraioli che per il secondo anno consecutivo non potranno vivere la Festa.

Questo stato d’animo non impedirà di rendere un omaggio sobrio ma sentito al Patrono condividendo con la mia famiglia queste giornate così straordinarie.

Andrea Tomassini Capodieci di Sant’Antonio

Tutti noi speriamo che la Festa resti fedele al suo rituale e alla spontaneità dei suoi momenti più significativi, fino a questo momento tutta la città ha dimostrato un forte attaccamento ai valori della Festa preservandola da possibili cambiamenti.

Mi auguro che per il futuro sapremo rispondere insieme alla nuove sfide che questa situazione ha portato per il bene della Festa”.

Il programma del 15 Maggio 2021: ore 08.30 visita al Cimitero, ore 09.15 visita al Mausoleo dei Quaranta Martiri, ore 16.30 preghiera dei primi vespri in onore di Sant’Ubaldo in Cattedrale.

Ore 17.00 benedizione del Vescovo alla città con la reliquia di Sant’Ubaldo, ore 19.00 suonate del Campanone, ore 20.30 accensione delle luminarie cittadine, ore 21.00 Triduo nella Chiesetta dei Muratori.

Cronaca Eugubina n.216: https://www.yumpu.com/it/document/read/65628824/cronaca-eugubina-216-2021

Viviana Barbi