Militari e Polizia Locale hanno controllato il Bus dai portelloni d’ingresso prima della sua partenza da Piazza Quaranta Martiri. I controlli degli agenti della Polizia Locale sono proseguiti durante il tragitto del Bus nel Comune di Gubbio. In quel momento c’erano circa una ventina di passeggeri a bordo, per lo più studenti che rientravano a casa e badanti. Non sono state emesse sanzioni amministrative 

GUBBIO – Militari dell’Esercito e Polizia Locale hanno controllato giovedì sera poco dopo le ore 19 la partenza da Piazza Quaranta Martiri del Bus di linea Gubbio – Gualdo Tadino, che ha fermate anche all’Ospedale comprensoriale di Branca e Fossato di Vico.

In quel momento sul Bus c’erano circa una ventina di passeggeri, molti dei quali ragazzi, anche minorenni, italiani e stranieri. Gli agenti della Polizia Locale, in supporto dei quali c’erano i Militari dell’Esercito Italiano, hanno identificato le persone, e verificato la dotazione del biglietto e le ragioni dello spostamento fuori Comune, che in regime di zona arancione deve essere giustificato da comprovate esigenze di necessità, lavoro, salute.

Sono in corso accertamenti, ma non è stata emessa alcuna sanzione amministrativa. Molte delle persone controllate erano studenti, che stavano facendo rientro a casa. Erano presenti anche delle signore straniere, presumibilmente badanti, che rientravano a casa dopo la giornata di lavoro.

I controlli si sono svolti con assoluta serenità, senza tensioni, c’è stato un principio di esuberanza di un ragazzo in particolare, subito rientrato.

La Polizia Locale ha proseguito il controllo lungo il tragitto delle fermate del Bus nel Comune di Gubbio, e anche in questo caso non sono emerse criticità e non sono state emesse sanzioni amministrative.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina