I fatti risalgono a lunedì 12 aprile, alle ore 10, quando Vigili del Fuoco e Carabinieri sono intervenuti in Via Grotte d’Arcaccio in una palazzina in cui un appartamento stava andando a fuoco. All’interno dell’abitazione i militari del Comando Stazione dell’Eur hanno trovato una donna di 66 anni (nata a Gubbio) priva di vita e suo figlio 37enne gravemente ferito al volto. Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della Capitale 

I Carabinieri dell’Eur al Tintoretto

ROMA – Un fatto di cronaca accaduto nella Capitale nella mattinata di lunedì 12 aprile, e di cui si stanno occupando in fase di indagine i Carabinieri del Comando Compagnia dell’Eur per chiarire tutti i contorni della vicenda.

Erano le ore 10 di lunedì mattina, quando i Vigili del Fuoco sono intervenuti assieme ai Carabinieri dell’Eur in Via Grotte d’Arcaccio in zona Tintoretto, per un appartamento di una palazzina che stava andando a fuoco.

I Vigili del Fuoco hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’abitazione, mentre i Carabinieri nel sopralluogo interno hanno ritrovato il corpo senza vita di una donna e il figlio della signora gravemente ferito al volto.

Si tratta di una donna di 66 anni nata a Gubbio, e di suo figlio di 37 anni che è stato ricoverato d’urgenza e in prognosi riservata all’Ospedale San Camillo di Roma.

Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri della Settima sezione rilievi nucleo investigativo di Roma, in supporto ai colleghi del Comando Compagnia dell’Eur, coordinati dalla Procura della Repubblica della Capitale.

Al momento in cui scriviamo, i Carabinieri stanno valutando tutte le ipotesi investigative, cercando di chiarire i tempi e le modalità dell’accaduto, non che la genesi delle fiamme che hanno interessato l’appartamento in zona Tintoretto. Non è esclusa nemmeno l’accidentalità dell’accaduto.

Francesco Caparrucci Fotografie di Agenzia